Scade il 2 maggio alle 12 il bando “Neet a Genova”, per individuare giovani che non studiano e non cercano lavoro. con i quali il Comune intende intraprendere un percorso di impegno e rimotivazione.
Il progetto prevede di individuare e accompagnare 60 giovani tra i 18 e i 25 anni, in possesso almeno di licenza di scuola media inferiore.

Attraverso moduli formativi brevi, per creare poi gruppi di lavoro sui temi della cultura, dell’ambiente, dei servizi comuni – fa sapere Tursi – i ragazzi aumenteranno le loro personali competenze per sviluppare, alla fine del percorso, almeno 5 progetti di fattibilità ai quali verranno fornite le risorse economiche e il supporto comunicativo e di visibilità necessari per farli conoscere alla città.

L’attuazione delle iniziative progettuali verrà cofinanziata dal “Fondo per le Politiche Giovanili” concesso dalla presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale in collaborazione con Anci, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Il progetto durerà circa 7 mesi, da giugno a dicembre 2018; a ogni giovane selezionato verrà erogato un indennizzo di 500 euro.

«Con il finanziamento del progetto Neet – dichiara l’assessore alle politiche giovanili Elisa Serafini – coinvolgiamo giovani delusi dall’attuale logica del sistema formativo e del mondo del lavoro, ribaltandone i principi di fondo e cioè non partendo dai presunti “vuoti” (fallimenti, inadeguatezze), ma dai “pieni” dei giovani: talenti, motivazioni, interessi, curiosità. Vogliamo sostenerli, dotarli di strumenti e formazione, ma anche chiedere loro di misurarsi con l’ideazione e la realizzazione di un progetto collettivo che li metterà fortemente in gioco. Accompagnati da figure esperte, si confronteranno con se stessi e con gli altri, in un percorso di interazione e apprendimento reciproco, collaborando sulla base di idee che vogliamo, alla fine, rendere progetti concreti».

Qui tutte le info.

Il progetto “Neet a Genova”, del quale è capofila il Comune di Genova, vede la partecipazione di 12 partner: Città Metropolitana che si avvarrà di Atene srl, Alfa – Agenzia Regionale per il lavoro, la formazione e l’accreditamento, Clp – Centro ligure di produttività, Disfor (Dipartimento di Scienze della Formazione) – Università di Genova, Job Centre srl, Amistà, Yeast, Uga, Haze, Cngei Genova, Forum del Terzo Settore di Genova.

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