La tecnologia incide sempre più nella vita quotidiana di ogni individuo. A livello web è uno strumento che può diventare un media o un modo per scambiarsi comunicazioni o anche per diffondere notizie false o per violare, profilando gli utenti, i diritti essenziali degli individui. A livello industriale la tecnologia è destinata a cambiare i ritmi di lavoro e inciderà sempre maggiormente sull’occupazione, ma è anche un mezzo per dotare l’uomo di apparecchiature “intelligenti” in grado di intervenire nel mondo della salute, della produzione, dei trasporti, persino della vita domestica. Con i rischi connessi al “controllo sociale” e al diritto alla privacy.

Quali sono, se esistono, i confini della tecnologia? Quali i suoi limiti dal punto di vista etico e dal punto di vista dei diritti di ciascuno di noi? L’Ordine degli Avvocati di Genova si è posto questo tema, trovando l’adesione di altri Ordini professionali genovesi (Commercialisti, Geometri, Giornalisti, Ingegneri, Medici e Notai) che hanno accolto l’iniziativa con interesse, pensando anche alla formazione dei propri iscritti e il patrocinio, della Regione Liguria, del Comune di Genova, del Consiglio Nazionale Forense, della Cassaforense, dell’Organismo Congressuale Forense e della Scuola superiore dell’Avvocatura. Ne è nato un convegno internazionale che si svolgerà venerdì 11 e sabato 12 maggio nelle sedi di Palazzo Ducale e del Palazzo della Borsa di Genova.

«I temi sono affascinanti dal punto di vista di tutti i cittadini e diventano vitali soprattutto per chi svolge una professione: per utilizzare le tecnologie occorre non solo conoscerle, ma conoscerne i limiti e i riflessi sulla vita quotidiana – spiega Alessandro Vaccaro, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Genova – Noi da tempo stiamo provando a “portare” la nostra attività e i nostri studi a livello della città, per dare un contributo al suo sviluppo e per esserne maggiormente partecipi».

“Diritto, etica, tecnologia” non è solo un convegno, ma “Genova DET” diventa il marchio di una serie di iniziative di confronto, di studio e di dibattito che si svolgeranno periodicamente. Questo primo appuntamento vedrà la partecipazione di scienziati, tecnici, magistrati, giuristi, teologi italiani, francesi, tedeschi, inglesi e spagnoli. I temi affrontati nelle tre sessioni (venerdì 11 maggio al mattino e al pomeriggio, sabato 12 maggio al mattino) riguardano in particolare robotica, intelligenza artificiale, privacy, regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, diritto all’oblio e ciber security.

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