“Solo” terzo posto per la collettiva della Regione Liguria nel concorso per presentazioni collettive o individuali con superficie superiore a 350 mq, ma la Liguria si consola con altri primi premi. A vincere in questa categoria è stato Vivai Castagno di San Maurizio Canavese, secondo posto I giardini di Maggi di Bogliasco.

Le 30 giurie coordinate da Ettore Zauli e Giorgio Costa, formate da 90 esperti e 40 tra segretari di giuria e segretari di settore, con presidente delle Giurie d’’onore Arturo Croci, esperto internazionale di florovivaismo hanno esaminato e analizzato le partecipazioni iscritte ai 240 concorsi – d’’onore, tecnici ed estetici – di Euroflora 2018.

Per le presentazioni collettive o individuali con superficie inferiore a 350 mq, primo posto per il Comune di Cogoleto, al secondo la Società Botanica Italiana che raggruppa gli Orti e i Giardini botanici del Paese, al terzo l’’Istituto Agrario GB Marsano di Genova.

Premio d’’onore all’’Associazione Anci Liguria nella categoria riservata alle partecipazioni con prevalenza di piante fiorite da esterno, ai Vivai Porcellato di Loria (Tv) tra le partecipazioni con prevalenza di piante da vivaio, al Comune di Genova-Aster spa tra le partecipazioni con prevalenza di piante da serra.

Per il concorso d’’onore riservato ai fiori recisi il primo premio è stato assegnato alla Cooperativa La Nuova Floricoltura Meridionale di Pompei (Na), il secondo alla Regione Liguria.

«L’’obiettivo dei concorsi è di riconoscere le eccezionalità nel lavoro dei florovivaisti partecipanti – ha ribadito Arturo Croci, dall’’alto della sua esperienza professionale maturata in oltre cinquant’’anni di attività – ma il vero obiettivo di Euroflora, sin dalla sua nascita, è quello di promuovere la cultura della bellezza attraverso la conoscenza e la diffusione dei fiori e delle piante».

Presidente della giuria di “Meraviglia nei Parchi” Stefania Spina, presidente di Aiapp Liguria, altri componenti Clelia Tuscano per l’’Ordine degli Architetti, Sabrina Diamanti per l’’Ordine dei dottori agronomi e forestali, Roberto Leone per la soprintendenza ai Beni Archeologici, Belle Arti e Paesaggio per la città.

La giuria ha premiato le installazioni che presentavano un equilibrio tra le diverse componenti richieste dal bando di gara, ovvero essere spunti per la progettazione di spazi pubblici e privati, avere un corretto mix tra parte vegetale e elementi artistici, un uso congruo delle specie vegetali con una particolare attenzione a manutenzione e sostenibilità. Elemento determinante la pertinenza e la compatibilità con il parco storico.

Al primo posto “Presenze impalpabili” di Angela Gambardella, Letizia Masciotta, Nicoletta Rossi e Francesca Sposetti architetti con Lorenzo Pittaluga, al secondo “Fiori di Emozioni” di Valentina Mainero. Al terzo “Wanderscape – Un giardino per gli spazi contemporanei” di Elena Varini, Enrico Turini, con la collaborazione di Giuseppe Baldi Paesaggista. Tra gli under 25, il primo premio è andato a Matteo Pellicanò e Johnathan Arnaboldi, il secondo a Marica Succi e Domenico Dipinto. Entrambi i progetti hanno dimostrato “una forte carica innovativa e una perfetta esecuzione”.

 

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