Partono in rialzo le Borse europee, incoraggiate da Wall Street, ieri in netto rialzo grazie ai tecnologici, e dall’allentarsi della tensione tra Usa e Cina, dopo che il presidente cinese Xi Jinping ha promesso una maggiore apertura economica del Paese. Parigi in avvio segna +0,9%, Francoforte +1,25%, Londra + 0,48%. Milano intorno alle 10 segna Ftse Italia All-Share a 25.310,46 punti (+0,04%) e Ftse Mib a 23.057,96 punti (+0,02%).

A Piazza Affari sta salendo Telecom (+2,55% intorno alle 9.50, avvio a +1,85%%), dopo che il cda ha definito illegittima l’integrazione sulle nomine nell’ordine del giorno dell’assemblea del 24 aprile disposta dai sindaci, preannunciando azioni legali, e la notizia che il fondo Elliott è salito all 8,8% circa del capitale, percentuale che può aumentare al 13,7% includendo le opzioni. Bene anche Moncler (+1,59%) e Saipem (+1,56%).

Sul fronte valutario l’euro si rafforza e si conferma al di sopra della soglia degli 1,23 dollari (al momento vale 1,2315 dollari, dopo la chiusura di ieri a 1,2304). La moneta europea è scambiata a 131,93, contro i 131,66 yen del giorno precedente, mentre il cambio dollaro/yen è a 107,126.

In rialzo il petrolio: i future del Wti a maggio salgono dell’1,31% a 64,29 dollari al barile, mentre quelli a giugno del brent aumentano dell’1,3% a 69,54 dollari.

Lo spread tra Btp e Bund ha aperto stabile a 126,4 punti con un rendimento all’1,76%.

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