Aprono deboli le Borse europee in scia alla tensione crescente in Siria. A Londra il Ftse 100segna – 0,1%, a Parigi il Cac 40 +0,05%, a Francoforte il Dax -0,09%. A Milano intorno alle 9.50 Ftse Italia All-Share è a 25.321,30 punti (+0,32%) e Ftse Mib a 23.087,50 punti (+0,32%).

In mattinata verranno pubblicati i verbali dell’ultimo meeting della Bce, dalle minute dell’ultima riunione della Fed diffuse ieri sera è emersa maggiore fiducia sul raggiungimento del target di inflazione del 2%, da cui dovrebbe essere confermato il percorso di graduali rialzi dei tassi di interesse.

A Piazza Affari ancora in rialzo Saipem (+2,1%), bene anche gli altri petroliferi Tenaris (+0,8%) ed Eni (+0,6%) in scia alla risalita delle quotazioni del greggio. Positiva anche Stm (+1,1%).

Il cambio euro/dollaro è a 1,236, mentre il dollaro/yen viaggia poco mosso in area 106,9.

Tra le materie prime, l’oro si mantiene in area 1.350 dollari l’oncia, mentre salgono ancora le quotazioni del greggio all’indomani della pubblicazione dei dati settimanali Eia sulle scorte Usa, con il Brent (+0,3%) a 72,3 dollari e il Wti (+0,5%) a 67,2 dollari. Oggi l’Opec presenterà il rapporto mensile sul mercato del petrolio.

Sull’obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo a 131 punti (128 ieri in chiusura di giornata). Il rendimento del titolo decennale italiano sale all’1,80%.

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