Chiusura in rialzo per  le Borse europee, in scia a Wall Street e alla distensione dei rapporti tra Usa e Cina. Il presidente cinese Xi Jinping ha parlato di apertura del mercato cinese manifatturiero e finanziario alle imprese estere e si è impegnato a proteggere la proprietà intellettuale delle aziende straniere e a diminuire le tariffe sulle importazioni. Il Dax di Francoforte segna +1,11% a 12.397 punti, Ftse 100 di Londra +1% a 7.266 punti, il Cac 40 di Parigi +0,84% a 5.307. Milano ha terminato con Ftse Italia All-Share a 25.425,04 punti (+0,49%) e Ftse Mib a 23.173,68 punti (+0,52%).

A Piazza Affari brilla Telecom Italia (+3%). Bene anche Tenaris (+2,8%), Cnh (+2,7%), Stm (+2,6%), Saipem (+1,3%). Sottotono in generale i bancari.

Tra le materie prime in rialzo il petrolio, con Wti e Brent che segnano+ 3%, rispettivamente a 65,3 e 70,7 dollari al barile, grazie alla previsione di un altro calo delle scorte settimanali statunitensi. Oro poco mosso a 1.337 dollari l’oncia.

Chiude in moderato rialzo lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale sale a 128 punti base dai 126 di ieri. Il rendimento del decennale è pari all’1,78%.

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