Farà tappa in due città liguri, a Imperia, dal 19 al 20 marzo, in Piazza Dante e alla Spezia, dal 22 al 23 marzo, in Piazza Cavour, il tour di “Prevenzione possibile. La Salute al Femminile”, campagna di informazione dedicata alle donne per portare alla loro attenzione l’importanza di fare prevenzione attraverso piccoli cambiamenti nella vita di ogni giorno, che possono fare la differenza per la loro salute.

Le italiane risultano essere particolarmente esposte ad alcune malattie, prime fra tutte quelle cardiovascolari, loro killer numero 1 più di qualsiasi altra patologia. Nel nostro Paese il 48,4% dei decessi femminili è causato da malattie cardiovascolari, principalmente cerebrovascolari e ischemiche del cuore, mentre il 23,8% da tumori e il 27,8% da altre patologie.

Quasi 1 donna su 2 in Liguria soffre di eccesso ponderale. Rispetto alla media nazionale le donne liguri sono moderatamente sedentarie (27,6%) e non avvezze all’abitudine al fumo (15,8%), sebbene nella fascia di età 65-74 consumino una media di 25 sigarette, il 30% delle donne della Liguria soffre di ipertensione ed il 13% è in una condizione di rischio.

La prima arma per preservare la salute del cuore è la maggiore conoscenza dei fattori di rischio, alcuni dei quali modificabili, e l’applicazione di poche e semplici regole. «A differenza degli uomini, le donne sviluppano patologie cardiovascolari con un ritardo di circa 10 anni. Però, laddove si presenta un problema cardiovascolare, la gravità è maggiore − sottolinea Stefano Carugo, responsabile scientifico del progetto Prevenzione Possibile e Direttore di Cardiologia Unità e UCIC, UOC cardiologia dell’Ospedale Santi Paolo e Carlo di Milano − Le azioni di contrasto più efficaci passano anche attraverso la responsabilizzazione di ciascuna donna rispetto alla possibilità di orientare il proprio comportamento verso un’attenzione alla salute in tutto il corso della vita, anche quando sono giovani e si sentono immuni».

Il 19 e 20 marzo l’ambulatorio mobile del progetto “Prevenzione Possibile. La salute al femminile” farà tappa a Imperia, in Piazza Dante e il 22 e 23 marzo a La Spezia, in Piazza Cavour, dalle 9 alle 18, per informare le donne over 35 sull’importanza di modificare alcuni comportamenti non corretti, offrire consulti medici, fare una valutazione preliminare del rischio cardiovascolare e misurare la loro densità ossea. In particolare, sull’ambulatorio mobile, i medici di medicina generale della FIMMG valuteranno il rischio cardiovascolare delle donne. Verranno effettuati: misurazione del peso, del girovita, della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca tramite ECG, del colesterolo, della saturazione di
ossigeno, e la misurazione della densità ossea attraverso MOC.

«Un’attività fisica costante, per esempio, incide sulla riduzione della morbilità e mortalità
cardiovascolare da danno coronarico, ictus, pressione arteriosa e dislipidemia − continua Carugo − La sedentarietà, al contrario, rappresenta un fattore di rischio importante per ipertensione, malattie cardiovascolari e osteoporosi, un’altra malattia a prevalenza femminile che incide in modo negativo sulla qualità di vita».

1 donna su 4 in Italia dopo i 40 anni soffre di osteoporosi e 1 su 3 dopo i 50 anni. «L’osteoporosi è definita una malattia silenziosa perché, finché non si verifica una frattura da fragilità, può non presentare sintomi specifici − aggiunge Giuseppina Resmini, del Board scientifico del progetto e Responsabile del Centro per lo studio dell’osteoporosi e delle malattie metaboliche dell’osso, UO di Ortopedia e Traumatologia – ASST Bergamo Ovest − Una diminuzione di altezza, un ipercifosi dorsale e/o un persistente dolore alla schiena possono indicare la presenza di una frattura vertebrale da compressione. È importante modificare gli stili di vita finalizzati al miglioramento della qualità dell’osso e ad abbassare il rischio di frattura con una dieta equilibrata con un adeguato apporto alimentare quotidiano di calcio e vitamina D, e con una regolare attività fisica moderata. È
necessario giocare d’anticipo e con questa iniziativa ci auguriamo di incoraggiare le donne a farlo».

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Siprec (Società Italiana per la prevenzione cardiovascolare), Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), Federfarma (Federazione nazionale unitaria titolari di farmacia) e Federfarma-Sunifar e il contributo incondizionato di Mylan.

Dopo Imperia e La Spezia, il tour di “Prevenzione Possibile. La salute al femminile” proseguirà, fino al 26 giugno, visitando altre 27 città italiane.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.