A quattro mesi dall’appuntamento del 29 novembre scorso, l’assemblea degli Stati Generali dell’Economia di Genova si è riunita lunedì 19 marzo per l’illustrazione del documento aggiornato dello stato di avanzamento, i risultati raggiunti e i progetti avviati, dei più importanti temi individuati sui quattro tavoli “Industria ad alta tecnologia”, “Porto e logistica”, “Infrastrutture”, “Cultura, Turismo e Commercio”. «Un documento non fine a se stesso, ma che vuole essere uno strumento di lavoro e monitoraggio – commenta l’assessore allo Sviluppo e promozione economica della città, Giancarlo Vinacci – Questo è il primo feedback di quanto emerso dagli interventi e dalle relazioni presentate agli Stati Generali dell’Economia».

Tra le proposte concrete della prima linea strategica, Industria ad alta tecnologia, c’è il Great Campus Erzelli, con la conclusione della procedura di gara per la realizzazione del Lotto A del nuovo parco verde, destinato a diventare il più grande parco pubblico del ponente genovese: i lavori dovrebbero iniziare a maggio. Sempre per quanto riguarda gli Erzelli, il Tar ha bocciato il ricorso dell’impresa Socim che bloccava il nuovo polo Iit, i cui lavori possono proseguire. Entro il 2019 Iit prevede l’ampliamento dei suoi laboratori con la realizzazione di tre nuovi piani del nuovo Cht. C’è poi la questione della nuova sede del Polo universitario di Ingegneria della Scuola Politecnica dell’Università, dopo lo sblocco dei 40 milioni dal Cipe, il progetto va avanti e si può ipotizzare che entro la fine del 2018 possa partire il bando di assegnazione dei lavori. Da febbraio Genova ha nello “smart building” di viale Cembrano, il suo primo Innovation Habitat sull’intelligenza artificiale nato grazie a un modello innovativo, sostenibile e virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, dedicato a chi investe e chi opera in questo settore. Ne abbiamo parlato qui.

Per quello che riguarda Porto e Logistica, la seconda linea strategica, Vinacci sottolinea i passi avanti compiuti per l’Hennebique, per il quale è partito il progetto di recupero. Entro la fine del 2018 si dovrebbero avere gli esiti delle valutazioni che stabiliranno, in via definitiva, le possibilità di uso e trasformazione dell’edificio per il suo affidamento pubblico a soggetti interessati al suo riuso: «L’edificio non è vendibile, sarà dato in concessione», ricorda Vinacci. Altro tema, il Waterfront di Levante (150-200 milioni di euro di investimento), con il primo atto della giunta comunale, che ha approvato il progetto di fattibilità tecnica per la demolizione dell’edificio ex Nira. Amiu Bonifiche è stata incaricata della bonifica dall’amianto e in autunno dovrebbe partire la demolizione.

Un family office è una società di servizi che gestisce il patrimonio di una o più famiglie facoltose agendo come centro di coordinamento per la gestione finanziaria e amministrativa delle famiglie.

«Ho incontrato diverse tipologie di investitori provenienti da molti Paesi – afferma l’assessore – I più interessanti per noi sono i family office, con un’alta disponibilità di denaro. Entro un mese selezioneremo da 5 a 10 realtà tra tutte quelle che abbiamo incontrato per capire cosa realizzare nel rispetto del disegno di Renzo Piano».

Le azioni maturate sul terzo filone strategico, Infrastrutture, hanno riguardato l’aeroporto, con i nuovi voli in programma, che prevedono, per il 2018, una crescita complessiva dei passeggeri del 24%. L’amministrazione comunale sta lavorando per stabilire un contorno efficiente di trasporti con il centro e di collegamenti con la ferrovia. Per quanto riguarda il Terzo Valico, opera interamente finanziata, l’obiettivo è chiudere i lavori nel 2022, per quanto riguarda la parte italiana del corridoio Reno-Alpi. Autostrade per l’Italia, intanto, ha pubblicato il primo bando di gara per la realizzazione della Gronda di Ponente «che entra nella fase esecutiva», spiega Vinacci, con i lavori propedeutici all’intervento principale, la cosiddetta “opera a mare”, per raccogliere i materiali di risulta dello scavo delle gallerie. Ancora nessuna novità invece sulla questione del trasferimento dei depositi petrolchimici Carmagnani e Superba in una porzione delle aree ex Ilva di Cornigliano: Bucci a fine gennaio aveva dichiarato che la decisione sarebbe arrivata entro fine marzo, ma Vinacci e Balleari fanno sapere che la discussione è ancora in corso.

Infine, la quarta linea strategica, Cultura, Turismo e Commercio, ha evidenziato le dinamiche già in atto degli eventi programmati, come il prossimo 58esimo Salone Nautico 2018, che si terrà a Genova dal 20 al 25 settembre. Secondo le previsioni di Ucina, il 2018 sarà un anno che segnerà un’ulteriore crescita per il mercato nautico. Per quanto riguarda Euroflora 2018, che si terrà dal 21 aprile al 6 maggio per la prima volta all’aperto nei Parchi di Nervi, «la prevendita sta andando molto bene, sono già stati venduti 80 mila biglietti», spiega Vinacci.

Il secondo tavolo permanente per monitorare i feedback e fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti sarà calendarizzato nel mese di giugno/luglio e sarà propedeutico alla preparazione del secondo evento “Stati Generali dell’Economia”, che si svolgerà a novembre 2018.

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