Approda anche a Genova il manifesto Parole O_stili, un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole ideato da Rosy Russo, Giovanni Grandi e Rodolfo Baggio.

All’origine di Parole O_Stili c’è il contributo di circa 300 professionisti delle comunicazione d’impresa e della comunicazione politica, insegnanti, imprenditori, influencer, blogger: persone diverse e appassionate, che – si legge sul sito ufficiale – condividono la volontà di rendere la Rete un luogo migliore, meno violento, più rispettoso e civile.
Ognuno si impegna a contrastare i linguaggi d’odio in Rete e lo fa aderendo al Manifesto della comunicazione non ostile.

A distanza di un anno dall’ideazione, il progetto arriva anche a Genova grazie a Enrico Alletto, presidente di Open Genova e da più di 10 anni blogger sui temi di cittadinanza digitale, tecnologia e società connessa.

“Partendo dal mio impegno decennale per una rete internet al servizio della società – scrive – della cultura libera e della cittadinanza digitale e in coerenza con quanto ho scritto nella mia biografia “non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore” fin dall’inizio ho aderito con convinzione al Manifesto e da gennaio 2018 ho iniziato a dare un contributo attivo al progetto e alla sua diffusione in ambito locale. A novembre dell’anno scorso ho portato il Manifesto in alcune classi della scuola Maria Ausiliatrice di Genova con grande soddisfazione e buone premesse per il futuro”.

L’occasione per partire su Genova l’hanno offerta proprio le elezioni politiche e una particolare declinazione del manifesto pensata per la politica denominata #cambiostile.

Per ora hanno aderito Alberto Pandolfo (segretario provinciale del Pd), Stefano Balleari (vicesindaco di Genova e candidato alla Camera per Fratelli d’Italia) e Luca Pastorino (candidato alla Camera per Liberi e Uguali).

Qui il form per contattare Enrico Alletto.

 

 

 

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