Chiudono positive le Borse europee una giornata povera di spunti operativi nonostante l’avvio in rialzo di Wall Street,dopo i massimi storici toccati ieri da Nasdaq e S&P 500. Francoforte segna +0,83%, Parigi +0,81%), Londra +0,3%. Milano termina con Ftse Italia All-Share a 24.267,16 punti (+0,34%) e Ftse Mib a 21.904,56 punti +0,27%)

A Piazza Affari bene Stm (+3,15%), che segue la buona intonazione del comparto tecnologico e beneficia dei dati positivi sulle vendite di microchip.

Sul Forex l’euro/dollaro si allontana da quota 1,21 riportandosi a 1,203. Euro in discesa anche rispetto allo yen (EUR/JPY in area 135) mentre il cambio tra dollaro e divisa nipponica è stabile a 112,3.

Tra le commodities l’oro risale verso 1.317 dollari l’oncia mentre il petrolio tocca i massimi di oltre due anni in vista dei dati Api di stasera che dovrebbero mostrare un ulteriore calo delle scorte di greggio statunitensi, il settimo consecutivo. Wti e Brent quotano rispettivamente 61,4 e 67,5 dollari al barile, sostenuti in parte anche dai disordini in Iran, terzo maggior produttore tra i Paesi Opec.

Sull’obbligazionario il rendimento del Btp torna al 2,05%, con uno spread dal Bund di circa 161 punti base, pressoché in linea con la chiusura di ieri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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