Potenziamento degli uffici decentrati di Arte Genova, istituzione di una task force, insieme al Comune di Genova, per segnalare eventuali casi di abusivismo e un monitoraggio mensile da parte di tutte le Arte liguri. 

Sono alcune delle misure delineate questa mattina nel corso dell’incontro tra l’assessore regionale all’edilizia Marco Scajola e i dirigenti di Arte Genova per fare il punto sulla situazione dell’abusivismo delle case popolari dopo la vicenda del marocchino arrestato.  «Abbiamo deciso di potenziare ulteriormente gli uffici di Arte sul territorio – spiega Scajola – per fare in modo che ci sia un impegno costante e di tutti, con interventi ad hoc. A questo proposito, nelle prossime settimane, sono previsti incontri con la giunta comunale per creare un tavolo congiunto e una task force per contrastare un fenomeno che a Genova risulta nettamente inferiore rispetto agli altri capoluoghi italiani, tuttavia va sdradicato».

Nel frattempo la giunta regionale oggi ha stanziato ulteriori finanziamenti per un totale di 300 mila euro per il  fondo di sostegno alla morosità incolpevole negli alloggi gestiti dalle Arte liguri, anche alla luce della situazione economica che incide sulla possibilità per l’utenza di sostenere il pagamento del canone di locazione e dei servizi accessori e che, di conseguenza, crea un forte deficit nelle casse delle aziende.

I fondi sono stati erogati alle Arte liguri e destinati a ripianare parzialmente le posizioni delle famiglie che, assegnatarie di alloggi di edilizia residenziale pubblica, abbiano accumulato morosità cosiddette “incolpevoli”, dovute a situazioni sopravvenute come, per esempio, la perdita del lavoro, un lutto, una diminuzione della capacità lavorativa dovuta a una malattia o infortunio. Sarà una commissione costituita dalle Arte a valutare le domande in arrivo dagli inquilini che non riescono più a pagare l’affitto, a causa di una malattia sopraggiunta o della perdita del lavoro o della diminuzione del reddito e che dovranno dimostrarlo per poi ricevere i finanziamenti per coprire la morosità pregressa.

«Si tratta di fondi interamente regionali – spiega l’assessore – messi a disposizione per aiutare, in un momento difficile di crisi economica, le tante famiglie liguri che, per motivi indipendenti dalla loro volontà, non riescono a pagare regolarmente il canone e le spese accessorie degli alloggi loro assegnati».

I 300 mila euro verranno assegnati, entro l’anno, alle quattro Arte presenti in Liguria e suddivisi in proporzione rispetto sia al numero degli alloggi gestiti da ciascun ente, sia alla morosità complessiva: ad Arte Genova saranno destinati  138.796 euro (10.901 alloggi), ad Arte Imperia saranno destinati 43.729 euro (1.522 alloggi), ad Arte Spezia 63.589 euro (3.992 alloggi) e ad Arte Savona 53.975 euro (3151 alloggi).

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