Si aggiungono nuovi tasselli al mosaico che va a comporre Exploracity, la nuova app elaborata dall’azienda genovese Ett per la scoperta del territorio, realizzata sotto il patrocinio e in collaborazione con il Comune di Genova (clicca qui per il nostro videoservizio sulla presentazione dell’app).

Al percorso Genova Medioevale, un viaggio nella città medievale attraverso punti di interesse dislocati nel centro storico di Genova, si va ad aggiungere la sezione Game-Presenze/Antichi Mestieri, un gioco in cui si va a caccia di oggetti virtuali, attrezzi riconducibili agli antichi mestieri nel centro storico della città.

«Siamo orgogliosi – spiega Giovanni Verreschi, presidente e ad di Ett – di proseguire nell’implementazione di questa piattaforma con un’offerta digitale di nuovi servizi per la valorizzazione dei beni culturali che utilizzi tutte le potenzialità offerte dai più recenti canali media e dalle più avanzate tecnologie. È un nuovo modello di offerta turistica che, grazie alla collaborazione con il Comune, stiamo sperimentando per la prima volta proprio a Genova con l’obiettivo condiviso di far vivere al turista un’esperienza nuova e coinvolgente immergendosi nella bellezza, nell’arte e nella cultura della nostra città».

Genova Medioevale, oltre a proporre storie e aneddoti, proietta il turista in una ricostruzione virtuale della città medioevale e dà la possibilità di svolgere una visita (disponibile in 4 lingue) attraverso 15 punti di interesse dislocati nel centro storico di Genova grazie alla geolocalizzazione e a un sistema di beacon, trasmettitori bluetooth. Una volta selezionato e scaricato il percorso sul proprio dispositivo mobile, il turista è guidato in una scoperta interattiva dei luoghi fisici che si arricchisce di contenuti multimediali e di realtà virtuale e che rende la visita della città un’esperienza suggestiva. Da Palazzo San Giorgio si procede verso piazza Banchi, per molti secoli la porta di accesso alla città, per poi percorrere via San Pietro della Porta, via Canneto il Lungo fino a via dei Giustiniani dove si possono ammirare alcuni dei palazzi più belli, oggi patrimonio dell’Unesco, costruiti nel secolo d’oro dei genovesi. Si procede poi per Santa Maria di Castello fino alla Torre Embriaci. Il percorso raggiunge quindi la chiesa di Sant’Agostino e piazza Sarzano. Dopo aver attraversato Campo Pisano, si continua per Piano di Sant’Andrea fino a Porta Soprana per infine raggiungere la cattedrale di San Lorenzo e il chiostro dei Canonici, ultima stazione del percorso.

L’applicazione, scaricabile dagli store online Android e iOS gratuitamente, ha già disponibili 3 punti di interesse. La scoperta fisica di tutto il percorso inizia negli uffici Iat del Porto Antico e di via Garibaldi. Il visitatore potrà acquistare in più anche una cartina e, tramite un QRcode, sbloccare i contenuti extra. Affinché la App funzioni in modo corretto sono necessari: smartphone collegato alla rete Internet, sistema Gps e Bluetooth attivati. Grazie alla geolocalizzazione l’applicazione invierà un segnale ogni volta che si raggiunge la prossimità di un punto di interesse e sbloccherà i contenuti che rimarranno da quel momento disponibili sul device del visitatore. Sempre presso gli Iat sono in vendita anche i Cardboard VR, dispositivi per la realtà virtuale, che permetteranno di immergersi in 6 punti di interesse con contenuti in realtà virtuale quali foto e video a 360°.

Game-Presenze è stato realizzato invece nell’ambito del progetto Maddaoltre – Azione Prospettiva Centro Storico grazie al contributo della Compagnia di San Paolo. È un’applicazione bilingue (italiano e inglese) e gratuita per valorizzare la conoscenza dell’area Prè-Molo-Maddalena e, soprattutto, un’esperienza ludica e coinvolgente dove l’utente potrà esplorare il territorio grazie alla geolocalizzazione dei contenuti. Il percorso si snoda attraverso i 27 punti di interesse dislocati all’interno dell’area: il visitatore potrà conoscere gli antichi mestieri di Genova e i luoghi dove erano praticati in passato. Obiettivo del gioco è quello di collezionare i 54 “oggetti-arnesi” collegati ai singoli mestieri un mestiere e i relativi contenuti multimediali (testi, audio, immagini e video) e permette di conquistare punti e di partecipare a una classifica generale.

«Exploracity – sottolinea l’assessore comunale al Turismo Paola Bordilli – è un modo innovativo di presentare Genova e, allo stesso tempo, un nuovo modo per visitarla. Un progetto, nato dalla collaborazione tra pubblico e privato, che rappresenta oggi uno dei modelli più avanzati di fruizione di una città, come Genova, che dispone di un grande patrimonio artistico, storico e culturale, di prodotti e tradizioni distintive. L’uso della realtà virtuale consente un’esperienza immersiva da parte del turista e sono certa si rivelerà un ottimo strumento per avvicinare alla storia di Genova anche un pubblico più giovane. La realizzazione del Game dei Mestieri poi, ci consente di valorizzare sempre più e sempre meglio la tradizione artigianale della nostra città, in un modo accattivante, avvicinando un pubblico più vasto alle nostre tradizioni e combinando in maniera divertente passato e futuro».

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.