Si chiama Smart Home il progetto che quest’anno ha vinto il premio per esperienze innovative di partnership sociali (edizione numero 13). La realizzazione è stata del partenariato tra l’Associazione di volontariato Cepim, Centro italiano down onlus, e l’azienda Softjam spa, a completamento del progetto Smart Angel, realizzato negli anni scorsi dagli stessi soggetti, per offrire un supporto alle persone con disabilità intellettiva, in particolare alle persone con sindrome di Down, che fanno esperienza di vita autonoma.

Quest’anno il comitato paritetico (il gruppo di rappresentanti del Celivo e Confindustria con il compito di vagliare le proposte) ha decretato anche una menzione speciale: “Coperto solidale”, realizzato da Amri, Associazione per le malattie reumatiche infantili, e la Trattoria sociale Vico Mele.

Come funziona

La piattaforma Smart Angel offriva il supporto per la mobilità in città, con Smart Home la piattaforma è stata ampliata e adattata per il supporto della vita in “appartamento didattico” gestito da Cepim.

Softjam ha implementato un modulo che garantisce la copertura in un ambiente interno e appoggia l’utente in tutte le mansioni relative alla gestione quotidiana. Inoltre, è stato previsto un supporto per il gruppo di conviventi che ha permesso loro di organizzare le attività familiari distribuendole tra i partecipanti in autonomia.

In futuro si pensa alla realizzazione di moduli intelligenti che, operando a livello centrale, analizzino i dati raccolti dal sistema per poter dare indicazioni relativamente alle abilità dei singoli, ai problemi insorti, ad abitudini quotidiane, eccetera Il progetto ha coinvolto anche la Fondazione Cepim, che ha considerato rilevante per gli adulti con disabilità intellettiva il poter avere a disposizione un prodotto “digitale” a supporto e completamento delle competenze raggiunte, o potenzialmente raggiungibili, nell’ambito dell’autonomia.

«Si tratta di una partnership innovativa sotto ogni punto di vista – dice Beppe Costa, vicepresidente di Confindustria Genova con delega a Turismo, Cultura e Corporate social responsibility – considerato il contenuto tecnologico del progetto e la “scalabilità” per futuri aggiornamenti. Abbiamo riservato una menzione speciale al progetto “Coperto solidale”, perché ci auguriamo che l’iniziativa possa essere replicata anche attraverso nuove forme di partnership in altri settori».

Beppe Costa ha consegnato il premio, mille euro, all’Associazione Cepim.

La premiazione questa mattina nell’ambito di Coffee Tech, ormai consueto appuntamento promosso da Confindustria Genova.

I sette progetti presentati hanno interessato una quarantina tra associazioni di volontariato, imprese, istituzioni, enti del terzo settore.

ORGANIZZAZIONE

DI VOLONTARIATO

IMPRESA Progetto
Amri Trattoria sociale di vico Mele Coperto solidale – Il gestore della Trattoria di Vico Mele, nota per la sua caratteristica di economicità, devolve per un mese la somma dei “coperti” all’Associazione; nello stesso periodo si effettua una campagna congiunta di sensibilizzazione e informazione delle attività di AMRI.

 

Associazione Il Ce.sto Join me app Join me app – Il progetto vede la tecnologia al servizio del sociale tramite una App sviluppata ad hoc che permette di comunicare e condividere velocemente le iniziative dell’associazione e creare aggregazione e coinvolgimento.

 

Abeo – Asociazione bambino emopatico oncologico Liguria Buffa cioccolato Addolciamo il nostro cuore – La partnership vede la realizzazione di prodotti in cioccolato a tema per le festività, ma anche cioccolatini evocativi per occasioni diverse, la cui vendita genere fondi atti a sostenere le attività dell’associazione. Viene anche svolta una campagna informativa veicolata dai prodotti, dai punti di vendita e dalla presenza dell’azienda a iniziative regionali e interregionali.

 

Cif, Centro italiano femminile Libreria Buenos Ayres In crescendo – Un progetto di doposcuola educativo-formativo per contrastare l’abbandono scolastico giovanile, andando a lavorare sulle principali cause. L’iniziativa coinvolge tantissimi attori che lavorano in rete con un unico obiettivo, offrendo servizi sia agli studenti sia alle famiglie.

 

Borgo solidale Coop Liguria La Cambusa 2017 – Il progetto vuole offrire un sostegno ai nuclei familiari risiedenti nel Municipio Lavante che si trovano in difficoltà economica, attraverso un punto di raccolta e distribuzione di generi alimentari, prodotti per l’igiene personale e per la casa.

 

Consulta diocesana per le attività in favore dei minori e delle famiglie onlus Softjam spa Social team building – Un percorso di team building sociale dove i ragazzi accolti nelle comunità della Consulta hanno svolto io ruolo di formatori ai 30 dipendenti aziendali che hanno preso parte all’iniziativa. Un modo per far conoscere la cittadinanza e creare percorsi virtuosi tra dipendenti e volontari.

 

 

La descrizione più dettagliata dei progetti è disponibile sul sito del Celivo qui.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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