Chiudono in calo le  Borse europee, nonostante un finale in crescita dovuto al rafforzamento del dollaro sull’euro. Unica controrrente è Londra con Ftse 100 +0,28%. Il Cac 40 di Parigi registra -0,02%, il Dax di Francoforte -0,38%

Negativa anche Milano, con Ftse Italia All Share a 24.660, 18 punti (-0,44%) e Ftse Mib a 22.307 punti (-0,4%)

In rialzo modesto Wall Street dopo che Donald Trump, ha annunciato la volontà di trasferire l’ambasciata Usa a Gerusalemme e di riconoscere la città come capitale d’Israele.

A Piazza Affari brillano Telecom Italia (+3,3%) all’indomani del consiglio di amministrazione che ha confermato le linee guida stilate nel piano industriale 2017-2019 e ha autorizzato il management a definire un accordo pluriennale con Mediaset per acquistare contenuti tv e Ynap (+3%), dopo la notizia che l’Alta Corte di giustizia europea ha stabilito che le societa’ del comparto del lusso non sono obbligate a vendere i loro prodotti su piattaforme di commercio elettronico se non considerano queste ultime all’altezza del loro marchio.

Sul fronte dei cambi, l’euro ha perso quota nei confronti del dollaro, violando al ribasso la soglia di 1,18: passa di mano a 1,1789 dollari (da 1,1816 di ieri). L’euro vale inoltre 132,34 yen mentre il dollaro/yen e’ a 112,25.

In calo il petrolio: il wti, contratto con consegna a gennaio, arretra dell’1,5%, portandosi a 56,73 dollari al barile.

 

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