La giunta comunale di Sestri Levante ha avviato un nuovo percorso per il contenimento dell’infestazione del punteruolo rosso attraverso linee guida ad hoc per Sestri Levante.

Questo atto si inserisce in un iter avviato nel 2015, quando a febbraio il Comune di Sestri Levante aveva ospitato e co-organizzato un convegno di valenza regionale sulle palme, da cui era scaturito un confronto con i principali esperti del settore e indicazioni date da Regione Liguria.

«Le palme del nostro territorio costituiscono una parte integrante del vasto patrimonio arboreo del Comune − commenta il sindaco Valentina Ghio − e svolgono una importante funzione paesaggistica e ambientale, inserita anche nel solco delle tradizioni locali. Da alcuni anni abbiamo svolto una serie di azioni di contenimento, seguendo le prescrizioni fornite direttamente del Servizio Sanitario Regionale, in modo da tentare di arginare l’infestazione del coleottero. Tuttavia, dopo aver falcidiato alcune località vicine, il punteruolo rosso ha iniziato a colpire pesantemente le palme di Sestri negli ultimissimi mesi. Per questa ragione oggi vogliamo procedere a un intervento più intenso e incisivo sia dal punto di vista della prevenzione che della cura».

La procedura indicata prevede un mix di interventi, tra cui la dendrochirurgia ove possibile, cioè la graduale asportazione dei tessuti infestati, cercando di rimuovere completamente le forme vitali dell’insetto senza compromettere l’apice vegetativo dal quale la pianta può rigermogliare, l’endoterapiacioè un trattamento eseguito impiantando tre cannule in tre fori praticati nello stipite della palma rabboccate con principio attivo endoterapico, il monitoraggio delle palme pubbliche, e ovviamente le segnalazioni al servizio fitosanitario regionale e il rispetto del piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, incluso il coordinamento delle attività necessarie agli interventi. Gli interventi preventivi/curativi sono focalizzati in prima battuta sulle circa 90 palme della varietà Phoenix Canariensis presenti sulle passeggiate a mare di Sestri Levante e Riva Trigoso, proprio in considerazione dell’elevato valore paesaggistico e ambientale delle stesse e della necessità di preservare il più possibile l’assetto dei nostri lungomare

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