Il Polo della Fotografia che sta prendendo forma a Genova è una realtà più unica che rara in Italia e in Europa: corsi di fotografia, mostre fotografiche, workshop con fotografi affermati, un laboratorio fotografico, e persino un museo hanno trovato oggi una collocazione definitiva. Dopo essere stato ospitato alla sua nascita nel 2013 al Palazzo del Principe e poi a Valletta Cambiaso, il Polo della Fotografia, un’iniziativa di Giancarlo Pinto, docente di rilievo fotografico alla Scuola Politecnica, ha trovato ora sede negli ampi locali della Biblioteca Universitaria. La convenzione col ministero dei Beni Culturali, che gestisce appunto la Biblioteca, prevede un comodato d’uso gratuito per cinque anni.

Una nuova sede nel monumentale edificio novecentesco dell’ex Hotel Columbia, di fronte alla stazione Principe, ricco di decorazioni d’epoca come le splendide vetrate liberty della hall e del salone delle conferenze. Le mostre fotografiche del Polo vengono allestite, con rotazione mensile, in una galleria suddivisa in due parti: la prima parte è dedicata ai fotografi esordienti, e dà quindi spazio a cui vuole iniziare a far conoscere le proprie opere, la seconda invece è per i fotografi affermati.

All’interno del Polo è ancora in embrione, ma inizia a prendere forma, un museo della fotografia, che Pinto ha costruito raccogliendo reperti come 400 macchine fotografiche di diverse epoche, prestate da privati in comodato d’uso, un laboratorio di sviluppo e stampa e un banco di riparazione di macchine Leica ancora provvisto di pezzi di ricambio, proveniente da un laboratorio che ha operato per molti anni a Genova Sampierdarena.​

Infine il Polo ha organizzato per la fine di febbraio del 2018 un convegno di tre giorni dedicato alla fotografia, al quale è stato invitato anche il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.

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