Gli stranieri a Genova aumentano di 665 unità tra dicembre 2015 e dicembre 2016, passando da 54.406 a 55.071, registrando una crescita percentuale dell’1,2%. Lo dicono gli ultimi dati diffusi dal Comune del capoluogo ligure. 28.861 le femmine, in calo dell’1,2%, 26.210 i maschi (+4,1%).
La comunità più numerosa è quella equadoriana (è così dal 1999): sono 14.146 e da sola rappresentano il 25,7% dell’intera presenza straniera a Genova. A seguire vi sono gli albanesi (5.969; 10,8%), i rumeni (5.158; 9,4%), i marocchini (4.199; 7,6%). In quinta posizione la comunità cinese (2.431; 4,4%), seguità dai peruviani (2.262; 4,1%), gli ucraini (2.009; 3,6%), i senegalesi (1.906; 3,5%), i nigeriani (1.271; 2,3%), i cittadini del Bangladesh (1.238; 2,2%) e i cingalesi (1.151; 2,1%).
Altre importanti comunità residenti a Genova a dicembre 2016 sono quelle dell’India (967), della Tunisia (840) e delle Filippine (706).
Rispetto al 2015, tra le venti principali comunità di stranieri residenti a Genova, gli incrementi maggiori in termini percentuali si registrano tra i nigeriani (+28,6%), i pakistani (+22,8%), i bengalesi (+11,4%), i senegalesi (+7,1%), i cinesi (+5,6%), gli spagnoli (+5,1%) e gli ucraini (+3,9%).
L’incidenza della popolazione straniera sul totale della popolazione cittadina è pari al 9,4%. Considerando i singoli Municipi, al primo posto per incidenza sul totale c’è il Centro Ovest con il 17,1%, seguito dalla Val Polcevera (13,4%), Centro Est (12,1%), Medio Ponente (10,2%), Bassa Val Bisagno (9,3%), Media Val Bisagno (7,2%), Medio Levante (5,3%), Ponente (4,9%) e Levante (3,3%).

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.