Dopo un avvio leggermente negativo (-0,08%, 22.541 punti), la Borsa di Milano ha incrementato il ribasso del Ftse Mib a -0,48%. Le decisioni della Bce di attivare criteri più rigidi per le sofferenze delle banche, pesano sui titoli finanziari, che spiccano per le perdite: Banco Bpm -1,89%, Bper Banca -1,47%, Ubi Banca -1,22%. In rialzo invece Unipol (+1,5%).

Apertura senza una direzione precisa per le principali Borse europee: Londra e Francoforte salgono dello 0,1%, Parigi (-0,02%) scende di poche frazioni di punto.

Nei mercati asiatici Tokyo ha chiuso a +0,3%.

Prezzo del petrolio in lieve calo, in vista della tempesta Nate, che sta colpendo il Centro America e che domenica dovrebbe arrivare sulle coste degli Stati Uniti. Diverse compagnie stanno fermando le attività nelle loro piattaforme petrolifere del Golfo del Messico. Il greggio Wti del Texas scende di 7 centesimi a 50,72 dollari al barile, mentre il Brent arretra di 6 centesimi a 56,94 dollari.

Nei cambi euro in lieve calo all’avvio: la moneta unica cede lo 0,1% a 1,1169 nei confronti del dollaro. Stabile, nei confronti del biglietto verde, lo yen a 112,88.

Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund tedesco, tornato sotto la soglia dei 170 punti: il differenziale segna 168 punti, mentre il rendimento del decennale italiano è pari al 2,168%.

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