Un appalto sperimentale è stato afffidato alla Cooperativa sociale “Il rastrello” di Genova al Comune di Rapallo, nell’ambito di una gara riservata alle Cooperative sociali di tipo B.

L’obiettivo è prevenire il fenomeno “Marine litter“, cioè “qualsiasi rifiuto o materiale solido persistente o durevole prodotto dall’uomo e abbandonato nell’ambiente marino”, e allo stesso tempo attuare azioni di inclusione sociale delle fasce deboli altrimenti destinate a rimanere escluse dal mercato del lavoro.

Per un anno vengono riunite in un unico servizio le attività già svolte ordinariamente dal Comune come la pulizia dei torrenti e dei margini stradali, la pulizia delle spiagge e delle scogliere nonché di alcune aree verdi marginali o a bassa frequentazione.

In questo modo si coniugano gli aspetti sociali con la tutela e il miglioramento dell’ambiente.

Oltre a questa attività, la cooperativa si occuperà anche della gestione dei materiali che il mare restituisce alla costa in occasione delle mareggiate, differenziando i vari rifiuti e valorizzando la frazione organica al fine di abbattere gli elevati costi di smaltimento.
Abbinate a queste attività di pulizia e interventi sul territorio, sono previste azioni di informazione e sensibilizzazione sui temi del rispetto dell’ambiente, proprio per creare una cultura che si avvicini il più possibile al concetto di “rifiuti zero”.

Il servizio ha avuto inizio nei giorni scorsi con lo sfalcio e la pulizia del torrente San Francesco, mentre nei prossimi giorni gli interventi riguarderanno i torrenti Carcara e Tuja e a seguire tutti gli altri corsi d’acqua presenti sul territorio comunale.

Anche i bordi strada delle zone frazionali saranno oggetto di intervento di rimozione di rifiuti e di sfalcio, per consentire il deflusso delle acque piovane in caso di forti piogge.

Per quanto riguarda fiumi e torrenti, il progetto prevede che durante la stagione primaverile, quando tipicamente l’avifauna selvatica vive il periodo di riproduzione, lo sfalcio dell’erba interessi solamente alcune aree proprio per non interferire sulla nidificazione, garantendo tuttavia la rimozione di rifiuti.
«Grande soddisfazione per aver coniugato in un unico servizio sia gli aspetti ambientali sia quelli sociali – dichiara l’assessore all’ambiente e al demanio marittimo Umberto Amoretti – con l’obiettivo di una migliore organizzazione delle varie attività e degli interventi che periodicamente vengono svolti sul nostro territorio. È un progetto sperimentale, sul quale stiamo lavorando da tempo e per il quale siamo assolutamente certi di ottenere ottimi risultati su tanti fronti, compresi quelli inerenti gli aspetti economici per le casse comunali».

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