Sono oltre 30 i marchi associati a Nautica Italiana che partecipano in questi giorni al Cannes Yachting Festival, in programma fino al 17 settembre 2017, per presentare le proprie novità.

Dopo la manifestazione di Cannes, i soci di Nautica Italiana saranno presenti al Salone Nautico di Genova dal 21 al 26 settembre, e al Monaco Yacht Show, in scena dal 27 al 30 settembre, dove saranno oltre 35 le aziende associate presenti.

«L’anno trascorso – dichiara Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana – è stato un anno importante, denso di attività e risultati positivi per la nostra associazione e soprattutto per tutta l’industria nautica. Dopo un’estate eccellente dal punto di vista del diporto per il nostro Paese, la stagione dei saloni, appena iniziata, rappresenta un’ulteriore prova della ripresa significativa del mercato. Oggi ci siamo trovati a Cannes con numerosi colleghi, per fare il punto sui risultati e sui progetti di Nautica Italiana e siamo pronti a iniziare il nuovo anno nautico con ancora più impegno ed entusiasmo, per raggiungere un risultato concreto a vantaggio di tutto il settore. Tra gli obiettivi imminenti dell’associazione, il sostegno ai nostri associati per i prossimi eventi nautici nazionali e internazionali e la presentazione del nuovo Market Monitor, elaborato in collaborazione con Deloitte, durante il Monaco Yacht Show, il 27 di settembre».

In occasione del salone monegasco, mercoledì 27 settembre all’Hotel Hermitage di Monaco l’associazione presenterà il nuovo studio di settore “Marine Industry Market Monitor – Superyacht Insight”, elaborato da Deloitte per Nautica Italiana e Altagamma.

“Nautica Italiana – si legge in un comunicato dell’associazione – conta oggi oltre 90 soci, suddivisi nei settori della cantieristica e new building (35%), refit (10%), accessoristica e componentistica (24%), servizi (22%) e marina (9%). Sulla base dei dati 2016, il fatturato globale dei soci di Nautica Italiana è di circa 1,7 miliardi di euro, valore che risulta essere di oltre 1,45 miliardi di euro se si considera solo la produzione cantieristica per un totale di oltre 4 mila addetti diretti e 15.000 operatori dell’indotto”.

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