La promozione dei prodotti agricoli è importante per farli conoscere e diffonderli nelle abitudini dei consumatori, in modo da sostenere economicamente i produttori. Non solo taggiasca dunque oggetto delle attenzioni regionali, anche se qui non si è trattata di una decisione della giunta, ma di un bando vero e proprio su progetti strutturati da consorzi, associazioni o cooperative.

Ammontano a 257.757 euro le risorse approvate dalla Regione Liguria per il sostegno per attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno. Sono fondi che fanno parte del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 (sottomisura 3.2) ed erano stati messi a bando la scorsa primavera.

Per quanto riguarda i prodotti riconosciuti Igp e Dop sono state approvate le domande del Consorzio di tutela del basilico genovese dop per il progetto “Basilico genovese dop immagine di un territorio” (sostegno ammesso di 62.959 euro, su 89.942 di spesa ammessa), del Consorzio olio dop riviera ligure per l’iniziativa “Riviera ligure incontra gli istituti alberghieri” (sostegno ammesso 69.655 euro, su 99.507 di spesa ammessa) e per “Riviera ligure incontra l’horeca” (sostegno ammesso 69.653 euro, su 99.505 di spesa ammessa).

Due le domande ammesse al sostegno per i prodotti dell’agricoltura biologica: quella della Cooperativa olivicola di Arnasco per il progetto “Olio extravergine di oliva biologico: un tesoro in Liguria” (sostegno ammesso 25.998 euro su 37.140 di spesa ammessa) e quella dell’Associazione Biodistretto val di Vara – Valle del biologico per “Bio e territorio” (sostegno ammesso 29.491 euro su 42.130 di spesa ammessa).

La gestione finanziaria spetta all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) e non comporta impegni finanziari a carico del bilancio regionale.

La disponibilità complessiva in euro per la promozione di questi prodotti, è di 575 mila euro per i prodotti riconosciuti Igp e Dop e per i prodotti riconosciuti nell’ambito di una Denominazione di origine o Indicazione geografica e di 230 mila per i prodotti dell’agricoltura biologica. Il bando prevede anche 115 mila euro per i regimi nazionali e 230 mila per i regimi di certificazione facoltativi.

 

 

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