Il gruppo consiliare del Pd del Comune di Genova ritiene inaccettabile l’atteggiamento di Confindustria, che ha dato la propria disponibilità alla trattativa per i lavoratori Gitiesse Eaton, soltanto a partire dal 21 agosto. L’azienda del gruppo americano Eaton si occupa di impiantistica nel settore navale e dal 19 giugno sta vivendo una situazione molto difficile, con la comunicazione del licenziamento di 31 lavoratori del polo di Genova.

La Commissione consiliare del Comune di Genova, il 3 agosto scorso, aveva chiesto agli assessori competenti che venisse aperto un tavolo permanente (senza alcuna interruzione per le ferie estive) tra Confindustria, Regione e Comune.

“L’obiettivo – si legge nella nota del Pd – è continuare a tenere alta la guardia su una vicenda che evidenzia per l’ennesima volta una situazione patologica – la delocalizzazione della produzione per abbattere i costi – che impoverisce sempre di più la nostra economia e deprime le nostre qualificate competenze”.

Il Pd aveva chiesto che il tavolo venisse attivato prima del 15 agosto, per affrontare in tempi strettissimi la vertenza che Eaton ha attuato verso i 31 lavoratori licenziati.

Lunedì 7 agosto sono scaduti i 45 giorni per la trattativa sindacale e le parti non hanno trovato un accordo. Da oggi iniziano i trenta giorni di trattativa che dovrebbe avvenire in Regione, ma Confindustria, per il momento, dice di non poter impegnarsi prima del 21 agosto.

Il Pd ritiene inaccettabile l’atteggiamento dell’Associazione degli industriali e chiede all’assessore competente, Paola Bordilli, e allo stesso sindaco Marco Bucci di attuare tutte le azioni necessarie affinché la trattativa inizi subito, nel rispetto dei 31 lavoratori e delle loro famiglie che stanno affrontando una situazione drammatica.

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