Approvato dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore all’agricoltura Stefano Mai, il bando della misura 6.2 del Prs 2014-2020 per le imprese del comparto forestale e servizi alla persona. Con una dotazione complessiva di 860mila euro, il bando è articolato ‘a fasce’, con una finestra temporale aperta ogni anno, fino al termine dell’attuale Piano di sviluppo rurale nel 2020. La prima finestra, per il 2017, apre il 7 agosto e chiude il 9 ottobre e per l’anno in corso ha una dotazione di 320mila euro.

Per gli anni successivi sono previsti 180mila euro di ripartizione annuale.

«Questa misura – spiega Mai – si affianca a quelle già aperte sulla forestazione con un budget complessivo da 26 milioni di euro. Il nuovo bando prevede un premio per l’avvio di attività nel settore forestale, destinato a persone fisiche e imprese non forestali che trasformano l’attività, o per l’avvio di attività nel settore dei servizi alla persona, destinato invece alle aziende agricole, che facciano, per esempio, attività rivolte a bambini, anziani o disabili, servizi importanti soprattutto per il nostro entroterra e per invertire il trend di spopolamento delle valli interne».

I finanziamenti per nuove attività nel settore forestale variano da 18 a 34mila euro, mentre tra quelle per il settore dei servizi alla persona da 18 a 26mila euro.

 

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