Avvio leggermente positivo per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,11%. In aumento le quotazioni di Stmicroelectronics (+1,49%) e Yoox Net-A-Porter Group (+1,19%), giù Fca (-0,78%) e Terna (-0,77%)

Apertura senza una direzione precisa per le Borse europee: Francoforte segna una crescita dello 0,15%, Londra dello 0,1%, mentre Parigi cala dello 0,09%.

Seduta senza sussulti per i mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico: gli operatori guardano alle possibili mosse della Fed sui tassi e stanno anche valutando la consistenza delle ipotesi secondo le quali l’amministrazione Trump starebbe preparando misure commerciali contro Pechino per allentare i denunciati furti di proprietà intellettuale e rimuovere i blocchi per l’operatività delle società tecnologiche statunitensi sul mercato cinese.
In questo quadro Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,4%.

Il petrolio continua il pecorso al ribasso, a causa delle previsioni pessimistiche sullo stato delle riserve Usa e l’attesa di un aumento della produzione da parte dell’Opec. Sui mercati elettronici asiatici, il barile di light sweet crude, con consegna a settembre, perde 51 centesimi arrivando a 48,65 dollari. Il Brent, con consegna a ottobre, cede 50 centesimi e si ferma a 51,28 dollari.

Nei cambi avvio di giornata ancora in rialzo per l’euro che prosegue la sua corsa oltre 1,18 dollari a 1,1827 dollari (1,1802 ieri sera dopo la chiusura di Wall street). Si rafforza anche lo yen che contro la divisa unica passa di mano a 130,95.

Apertura in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund a 154 punti contro i 151 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è del 2,03%.

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