Via libera della giunta regionale della Liguria, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, all’attivazione della procedura “Pris – Programma regionale di intervento strategico” a tutela dei residenti in località Gheia in relazione ai lavori per la realizzazione della Piattaforma Maersk di Vado Ligure.

I cantieri sono in fase avanzata e interessano con polveri e rumori le aree di Gheia, oggi abitate. A fronte della richiesta dei residenti di intervento da parte delle istituzioni, Regione Liguria si è attivata insieme al Comune per l’avvio della procedura, prevista dalla legge regionale 39 del 2007, unicum a livello nazionale per tutelare i soggetti interferiti da grandi opere strategiche.

In particolare, i disagi provocati dal cantiere interessano una trentina di nuclei familiari, che vivono in un edificio situato nell’attuale area dei lavori. Al piano terra dell’immobile si trova anche un’attività commerciale. In accordo con il ministero dell’Economia e delle Finanze, a fronte dell’acquisizione dei singoli appartamenti e della delocalizzazione dei residenti, verrà loro riconosciuto il valore si stima della casa, oltre all’indennizzo Pris di 40mila euro più rivalutazione Istat per ciascuna unità immobiliare. Per quanto riguarda l’attività commerciale, l’indennizzo viene calcolato in base alla tipologia, con la valutazione del fermo produttivo e delle spese di trasloco.

La delibera odierna prevede, oltre all’attivazione della procedura, la contestuale nomina del Comitato di indirizzo e di gestione di cui faranno parte tecnici di Regione, dell’Autorità portuale di sistema e del Comune di Vado Ligure oltre che i rappresentanti della Camera di Commercio Riviere di Liguria.

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