Confronto tra cooperative e Iit, messo a fuoco il rapporto tra industria 4.0 e sostenibilità.

«Il mondo cooperativo ligure continua il proprio sviluppo sui filoni dell’innovazione e la creazione di una rete con tutti i soggetti coinvolti sul tema dello sviluppo, l’Istituto italiano di tecnologia rappresenta una tappa fondamentale nella creazione di questa rete. Siamo due realtà che hanno molto da dirsi e mettere a sistema. Da una parte i progetti dell’Iit hanno grandi potenzialità per tutte le nostre imprese, dall’altra il mondo cooperativo ha l’opportunità di sostenere e valorizzare in molti settori le attività dell’Iit. L’incontro è stata l’occasione per mettere a punto quali possano essere le occasioni di collaborazione». Lo ha dichiarato Gianluigi Granero, presidente di Legacoop Liguria, al termine dell’incontro avvenuto a Morego tra venticinque cooperative, liguri insieme a molte provenienti da tutta Italia, e l’Istituto italiano di tecnologia. Tra i gruppi più importanti presenti, Granarolo, Coop Italia , Cir Food, Coopfond, Coopservice, Cpl Concordia, alcune delle giovani cooperative liguri nate dal bando Coop Liguria start up, il Consorzio nazionale servizi, Unisalute, Consorzio Integra, Coopselios.

Il confronto ha messo a fuoco il rapporto tra industria 4.0 e sostenibilità.

«Il nostro obiettivo – ha spiegato il direttore dell’Iit, Roberto Cingolani – è creare conoscenza e trasferire tecnologi. Abbiamo raggiunto i 560 brevetti. Siamo impegnati a creare tecnologie per la sostenibilità, per la cura, per la società che invecchia. Dobbiamo farlo confrontandoci con il mondo produttivo per capire le vere esigenze».

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