Sono in arrivo in Liguria oltre 2000 lettere di compliance del Fisco su anomalie reddituali 2013. I destinatari valuteranno come mettersi in regola prima degli accertamenti. I destinatari di queste lettere sono 2.680 cittadini che, in base ai dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate, nel 2014 non hanno dichiarato in tutto o in parte alcuni redditi percepiti nel 2013. Anche in questo caso, come in passato, ai contribuenti viene data la possibilità, ben prima di un eventuale avviso di accertamento, di giustificare l’anomalia o presentare una dichiarazione integrativa, mettendosi in regola e beneficiando della riduzione delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso.

I destinatari delle lettere – le comunicazioni in partenza sono indirizzate a contribuenti persone fisiche così ripartiti sul territorio ligure: 1.583 nella provincia di Genova, 269 in quella di Imperia, 374 nello spezzino e 454 nella provincia di Savona. Ai destinatari vengono segnalate anomalie riscontrate sulle diverse tipologie di reddito da lavoro, come ad esempio gli assegni dell’ex coniuge “dimenticati” in dichiarazione.

I contribuenti che ricevono una di queste comunicazioni troveranno indicati tutti gli elementi che hanno originato l’anomalia segnalata in un dettagliato prospetto informativo. I cittadini già abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, inoltre, potranno visualizzare nella sezione “L’Agenzia scrive” del Cassetto fiscale un prospetto informativo utile a chiarire nel dettaglio gli elementi di anomalia segnalati. Ciò per consentire loro di valutare la fondatezza dei dati in possesso dell’Amministrazione e di fornire elementi, fatti e circostanze che potrebbero giustificare, totalmente o anche solo parzialmente, l’anomalia riscontrata. Limitatamente ad alcune tipologie reddituali, sarà disponibile un ulteriore prospetto “precompilato” relativo al quadro dichiarativo da rettificare o integrare. Il contribuente potrà scaricare e stampare tale prospetto contenente i dati da utilizzare nella compilazione della dichiarazione integrativa.

In gran parte dei casi, insieme ai prospetti sopra indicati, nel “Cassetto fiscale” del contribuente saranno resi disponibili due collegamenti telematici (link), nonché un foglio di avvertenze finalizzato a guidare il destinatario della comunicazione negli adempimenti successivi. Il primo dei due link permetterà al contribuente di scaricare il file contenente la propria dichiarazione presentata per l’anno d’imposta 2013, mentre il secondo consentirà l’accesso al software di compilazione Unico On line, da utilizzare per la predisposizione e l’invio della dichiarazione integrativa e per la compilazione della delega di pagamento degli importi dovuti.

I cittadini che ricevono una di queste comunicazioni possono chiedere chiarimenti rivolgendosi a uno dei Centri di assistenza multicanale (Cam) dell’Agenzia, che rispondono ai numeri 848.800.444 da telefono fisso e 06.96668907 da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal gestore), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, selezionando l’opzione “servizi con operatore – comunicazione direzione centrale accertamento”. In alternativa, è possibile rivolgersi alla Direzione Provinciale di competenza o ancora a uno degli uffici territoriali della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate. Infine, i contribuenti possono produrre l’eventuale documentazione utile presso gli uffici o trasmetterla tramite il canale telematico (Civis).

Tutte le informazioni sulle lettere per la compliance sono disponibili sul sito dell’Agenzia al seguente percorso: Cosa devi fare > Compliance, controlli, contenzioso e strumenti deflativi > Attività per la promozione della compliance.

 

 

 

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