Approvata all’unanimità dal consiglio metropolitano la delibera presentata dal sindaco Marco Bucci sulla salvaguardia degli equilibri del bilancio 2017/19.

Con la variazione di assestamento aumenta anche la quota 2017 per gli interventi finanziati dal bando periferie.

Gli equilibri del bilancio metropolitano vengono rafforzati da una riduzione di 2 milioni della spesa corrente e dall’afflusso di entrate in conto capitale per oltre 6 milioni di euro.

In particolare la nuove entrate riguardano il progetto della Città metropolitana, finanziato con 40 milioni complessivi da uno specifico bando nazionale per la riqualificazione delle periferie e fanno salire a 8 milioni (il 20% del totale) la quota a bilancio di quest’anno per gli interventi.

Il bando periferie per la Città metropolitana di Genova stanzia 14,6 per il miglioramento e l’adeguamento delle strade provinciali, altrettanti per la sicurezza e la riqualificazione delle scuole superiori e quasi 11 milioni per interventi e servizi – compreso un nuovo polo scolastico superiore a Mignanego – nei 14 Comuni inseriti nel progetto che riguarda le Valli Polcevera, Scrivia e Stura oltre alle scuole superiori nelle periferie genovesi da Sampierdarena al ponente e alla Valpolcevera.

Un’altra nuova entrata in conto capitale è la prima tranche da 1,1 milioni degli 11 assegnati alla Città metropolitana per la riqualificazione delle sue strade nel patto stipulato fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Comune di Genova.

«La prima cosa che farò in Città metropolitana  – ha annunciato Bucci – sarà occuparmi delle Ato, gli organismi che sovraintendono a importanti materie quali servizio idrico e gestione dei rifiuti. Mi metterò subito al lavoro per approfondire il tema». Bucci si è anche detto convinto che Città metropolitana debba migliorare la propria reputazione presso i cittadini, i quali «associano questo ente a una valanga di problemi irrisolti, mentre in realtà è un ente molto importante a cui sono affidate materie di rilievo, e fra l’altro quella di Genova rispetto alle altre Città metropolitane italiane ha funzionato meglio, e può essere il loro modello».

Nel corso della seduta è stata effettuata la surroga dei quattro consiglieri metropolitani decaduti in seguito alle recenti elezioni comunali che hanno rinnovato le cariche politiche dei loro comuni di appartenenza (Gianni Vassallo, Alfonso Gioia e Gian Piero Pastorino a Genova, Maria Luisa Biorci ad Arenzano): al loro posto sono entrati oggi in consiglio metropolitano Maria Grondona, sindaco di Mignanego, Lilli Lauro, consigliere comunale di Genova, Giuseppino Maschio, sindaco di Borzonasca, e Giovanni Giardini, consigliere comunale di Chiavari.

Adolfo Olcese, sindaco di Pieve Ligure fresco di riconferma, è il nuovo vicesindaco metropolitano nominato da Bucci al posto di Valentina Ghio.

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