Il caso sollevato dall’Associazione ligure dei giornalisti, che ha denunciato in un comunicato la “scarsa pubblicità” al bando di selezione di un addetto stampa per l’ospedale San Martino-Ist di Genova, ha fatto clamore anche tra le fila del Movimento 5 Stelle in Regione, che ha annunciato un esposto in Procura riguardo al caso: «Siamo di fronte a un caso di possibile favoritismo che potrebbe mettere il dito nella piaga su un uso spregiudicato e personalistico di risorse e incarichi pubblici, in barba ai più elementari principi di trasparenza. Domani depositiamo un esposto alla Procura della Repubblica di Genova per far luce sul caso e verificare eventuali condotte illegittime da parte dei dirigenti sanitari e di Toti», spiega Alice Salvatore, consigliere grillina.

«Stupisce la scarsissima pubblicità per il bando e la conseguente, inevitabile, esigua partecipazione, di fronte alla prospettiva di un incarico prestigioso da 44 mila euro + Iva, in un momento in cui la crisi colpisce duramente tutti i settori professionali, compreso quello giornalistico − prosegue Salvatore − È doveroso sgombrare il campo da ogni minimo dubbio o sospetto. Per questo abbiamo deciso di rivolgerci direttamente alla Procura, convinti che la trasparenza e la meritocrazia debbano essere sempre il punto di partenza per ogni scelta politica, specialmente per chi riveste ruoli di responsabilità amministrativa e governativa».

“Un bando per pochi intimi”, lo ha definito l’Associazione ligure dei giornalisti, che sottolinea nel comunicato: “stigmatizziamo questo risultato, frutto della scarsa pubblicità data al bando di selezione, apparso solo sul sito del San Martino-Ist, suscitando più di un interrogativo”.

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