Chiudono deboli le Borse europee, che i rialzi di ieri e l’assenza di Wall Street, ferma per l’Indipendence Day. Londra segna -0,27% con il Ftse 100 a 7.357,23 punti, Parigi -0,4% con il Cac 40 a 5.174,9 punti, Francoforte -0,31% con il Dax a 12.437 punti. Unica positiva è Milano con Ftse Italia All-Share a 23.196,89 (+0,12%) e Ftse Mib a 21.031,05 (+0,09%), grazie ai bancari, favoriti dal via libera da parte dell’Ue al piano di ristrutturazione di Mps per 5,4 miliardi di euro, mentre alla Camera si esamina la legge sul salvataggio delle banche venete.

Ubi Banca chiude in rialzo del 4%, Bper Banca del 3,4% e Bpm del 1,7%. La perfomance più brillante è di Banca Carige che segna +22,97% a 0,23 euro dopo avere reso noto il piano di rafforzamento patrimoniale chiesto dalla Bce. Ieri il cda ha deliberato misure per 700 milioni di euro: 500 milioni arriveranno da un aumento di capitale, per il quale c’è gia’ un accordo di pre-garanzia con Deutsche Bank e Credit Suisse, altri 200 dalla cessione di asset, tra cui la partecipazione nella piattaforma di gestione di Npl Creditis e alcuni immobili di pregio.

Piazza Affari è stata favorita anche dal balzo di Saipem (+3,7%) ancora brillante grazie alle commesse da mezzo miliardo in Arabia Saudita.

Per quanto riguarda il mercato dei cambi, resta stabile il rapporto euro/dollaro a 1,135 (1,1359 ieri sera), quando la moneta unica passa di mano anche a 128,47 yen (128,82) e il dollaro vale 113,18 yen (113,41).

 

 

In rialzo il petrolio, con il Wti a 47,2 dollari (+0,3%).

 

 

 

 

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