A Genova c’è bassa domanda di mono e bilocali, prevalgono i 4 locali: lo rileva Tecnocasa nell’analisi delle tipologie immobiliari richieste nelle grandi città in questi primi mesi dell’anno.

I bassi tassi di interesse sui mutui, i prezzi delle abitazioni ormai a livelli minimi ed una rinnovata fiducia hanno determinato un aumento delle compravendite come hanno confermato gli ultimi dati dell’Agenzia delle Entrate: negli ultimi anni il mercato immobiliare ha visto i prezzi scendere progressivamente e questo ha comportato un cambiamento nelle grandi città.

Dal 2013 in poi si nota una diminuzione progressiva delle percentuali di domanda sui tagli più piccoli come monolocali e bilocali. Al contrario, si segnala un aumento delle richieste per le tipologie più ampie, dal trilocale in su. Questo cambio di trend è la conseguenza del ribasso dei prezzi, che ha reso possibile l’acquisto di immobili più ampi, soprattutto del trilocale, scelto da tante giovani coppie che hanno saltato la classica fase in cui si acquistava prima il bilocale per poi passare all’appartamento con una camera in più. Anche gli investitori, da sempre orientati sul bilocale, tendono a preferire il trilocale.

L’offerta sembra assottigliarsi, soprattutto sulle tipologie di qualità. I tempi di vendita sono in lieve diminuzione, in particolare, se l’immobile è correttamente valutato.

Genova, in particolare, è tra le città in cui la domanda di monolocali è, in percentuale, al penultimo posto con lo 0,9%. Seguono i bilocali con il 6,9%, poi i 5 locali con il 15,3%. Prevale la domanda di trilocali (29,6%) e 4 locali (47,3%).

Per quanto riguarda l’offerta, la tipologia più presente è il 4 locali (35,6%), seguito dai trilocali (34%) e dai 5 locali (19,3%), chiudono la “classifica” bilocali (9,9%) e monolocali (1,2%).

Il capoluogo ligure si differenzia rispetto alle altre grandi città per la maggiore richiesta e offerta di 4 locali.

 

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