Sono gli imballaggi più utilizzati per conservare i prodotti ittici come acciughe, sgombro, tonno e sardine, sono pratici e sicuri e si riciclano al 100% all’infinito: i contenitori in acciaio tornano protagonisti a Slowfish, che ha aperto i battenti oggi a Genova.

Le scatolette in acciaio sono contenitori ermetici che garantiscono l’isolamento del prodotto da agenti esterni: una vera e propria “cassaforte della natura”, in grado di mantenere intatti il sapore, la qualità e le proprietà nutritive anche oltre i cinque anni senza la necessità di utilizzare conservanti.

«Oltre a essere ideali per la conservazione dei cibi i contenitori in acciaio come appunto le scatolette o i barattoli possono vantare caratteristiche uniche di sostenibilità ambientale − spiega Federico Fusari, direttore generale di Ricrea, il consorzio no profit che ha lo scopo di agevolare e promuovere nei comuni italiani la raccolta e il riciclo degli imballaggi in acciaio partner ambientale della manifestazione − L’acciaio è il materiale più riciclato in Europa, è facile da differenziare ed è un materiale permanente, che viene riciclato all’infinito senza perdere le proprie qualità. Slowfish è un’ottima occasione per far conoscere tutto questo».

Proprio per questo Ricrea propone nelle tre giornate della manifestazioni eventi e attività dedicati a grandi e piccini. Attraverso un laboratorio didattico a cura Dario Apicella dal titolo “Il rompi-scatole”, il consorzio insegnerà ai bambini delle scuole di Genova le mille vite degli imballaggi in acciaio, aiutandoli a riconoscerli e a comprendere le varie fasi del riciclo di questi contenitori “amici dell’ambiente”.

Il laboratorio è gratuito e si svolgerà al Palco eventi Slow Fish in piazza Falcone e Borsellino giovedì 18 maggio dalle 14,30 alle 15,30; venerdì 19 maggio dalle 9,30 alle 10,30; sabato 20 maggio dalle 16 alle 17; domenica 21 maggio dalle 14 alle 15.

Per i più grandi invece l’appuntamento è con “Tu come lo fai?”, uno spettacolo musicale realizzato da Maurizio Capone & BungtBangt che si svolgerà sabato 20 alle 21 sul Palco eventi Slow Fish. Le sonorità dell’intero spettacolo sono ricavate da strumenti fatti con materiali in acciaio riciclati come barattoli per le conserve, tappi corona o fusti, che opportunamente riadattati si trasformano in strumenti musicali di pregio e capaci di esprimere un sound unico.

Infine, nelle Cucine del Mercato si potranno degustare pietanze come il “susci” di Moreno Cedroni, preparato con il pesce povero dell’Adriatico: polpette cucinate con pesci poco conosciuti ed economici, o ancora molte versioni di zuppe di pesce, servite in scatole di tonno, uno dei più tipici contenitori d’acciaio.

Ricrea collabora con Slow Food dal 2008, in qualità di partner ambientale del Salone del Gusto, Slow Fish e Cheese. A Genova aiuterà Slow Food e Amiu a presidiare le isole ecologiche sistemate nell’area espositiva, contribuendo nella formazione dei volontari che vigileranno sul corretto conferimento dei rifiuti da parte dei visitatori.

Nel 2016 Ricrea ha avviato al riciclo oltre il 77,5% degli imballaggi immessi sul mercato in Italia, pari a 360.294 tonnellate di acciaio, sufficienti per realizzare ben 50 copie della Tour Eiffel.

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