14 progetti approvati, 63 corsi attivati, 937 gli allievi coinvolti. Per almeno 530 di loro ci sarà l’assunzione.

La Regione Liguria ha presentato i vincitori del bando Blue Economy, dedicato alla formazione sull’economia del mare con l’obiettivo di creare nuovi posti di lavoro. Cinque milioni di finanziamento dal Fondo sociale europeo e una graduatoria che ha premiato chi garantiva una maggiore percentuale di occupazione: «Avevamo messo un vincolo minimo del 30% – spiega l’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo – ma sono contenta perché abbiamo avuto un’azienda che ha garantito il 70%, 6 sopra il 60% e 12 oltre il 50%. La blue economy è un settore in crescita e c’è bisogno di figure specializzate, spero che i giovani colgano queste opportunità».

Cavo sottolinea che i neet, ossia le persone che non studiano e non cercano lavoro, sono diminuiti nell’ultimo periodo in Liguria, «un calo più forte rispetto alle altre regioni, sintomo che stiamo indirizzando bene i nostri corsi di formazione, ascoltando le imprese».

Da ieri è online sul sito della Regione Liguria il bando per la formazione a sportello continuo rivolto alle aziende. In pratica formazione per chi è già occupato. Sbloccati al momento 2,5 milioni per una delle tre linee di intervento previste. Qui tutte le informazioni.

Al primo posto si è classificato Isforcoop con l’operazione Blue Platform nel territorio di Savona, finanziato con 427.712 euro, in collaborazione con Apm Terminals Vado: «Abbiamo colto un’occasione notevole – dice Marco Repetto, direttore del personale di Apm – sono in programma 4 corsi per 70 persone tra gruisti e operatori di piazzale».

seconda la Fondazione accademia italiana della Marina mercantile in Ati con Costa Crociere (oltre 480 mila euro per “Hospitality resources nell’ambito di Genova): «Saranno 116 i ragazzi che potranno salire a bordo per imparare, in sei corsi diversi quella che si definisce hotellerie di bordo – spiega Antonella Barbaro, responsabile della formazione per Costa Crociere – dal cuoco ai tecnici per gli spettacoli sino agli intrattenitori per bambini e teenager».

L’Accademia italiana Marina mercantile è in ati anche con il Villaggio del ragazzo e il consorzio Lavagna sviluppo per un altro progetto, chiamato Ready to board, finanziato con 499.845 euro nell’ambito della provincia di Genova.

A sua volta il Villaggio del ragazzo è capofila del progetto arrivato al quarto posto, in ati con il consorzio Lavagna Sviluppo, Cnos Fap (Centro di formazione professionale della congregazione Salesiana) e Formimpresa Liguria, finanziato con 499.898 euro.

Il primo progetto che coinvolge lo spezzino è quello della Scuola nazionale trasporti, di oltre 386.162 euro.

Seguono Cisita Formazione Superiore, Cescot (in ats con Confesercenti), Asfor (in ats con Spediporto, Assagenti e Forma Mentis), Rina Academy, Cflc (in ats con la coop Solidarietà e lavoro), Xelon Sinergetica (in ats con The Old School, Obiettivo spiagge, Istituto Ferrari-Pancaldo e Artescienza), Aesseffe (in ats con Progettazione e innovazione e Istituto Gaslini-Meucci), Elfo ente ligure di formazione (in ats con Cescot Savona, Asfoter, Futura, Lgo e Valbormida), Sei-Cpt (in ats con Cpfp G. Pastore e Parasio srl), Abc Formare (in ats con Euroforma, Ips per l’enogastronomia alberghiera Marco Polo, Ittl Nautico San Giorgio, Uil Tucs nazionale), Forma, Consorzio formazione Polcevera (in ats con Isforcoop, Riparazioni e costruzioni navali e Fondazione Cif), Ecipa (in ats con Fassicomo, Endofap, Cna Liguria e Alpa), Fire scarl, Iscot Liguria.

Ecco i nomi dei progetti e gli importi

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