Scadenza non più il 29 maggio, ma il 30 giugno per il bando regionale “Famiglie al centro – un centro per le famiglie”. Lo ha deliberato la giunta regionale ligure su proposta della vicepresidente e assessore alle Politiche sociali Sonia Viale e dell’assessore alla Formazione Ilaria Cavo.

Il finanziamento è di 3,3 milioni di euro complessivi dal Fondo sociale europeo 2014-2020 per la realizzazione di servizi sociali innovativi di contrasto alla violenza di genere e a sostegno di nuclei familiari in situazione di disagio socioeconomico e a rischio di esclusione sociale. Il termine per la presentazione dei progetti, inizialmente fissato per le ore 14 del 29 maggio, viene prorogato alle 14 del 30 giugno 2017.

Le informazioni sono disponibili qui nella sezione bandi del fondo sociale europeo.

Chi partecipa al bando può muoversi su due linee d’intervento, la prima: servizi sociali innovativi di sostegno a nuclei familiari con minori nell’ambito dei “Centri per la famiglia” per riattivare delle risorse interne ed esterne delle famiglie con bambini, attraverso un approccio multidimensionale e partecipativo (finanziata con 2,4 milioni). La seconda (finanziata con 900 mila euro): servizi sociali innovativi di contrasto alla violenza di genere: si intende rafforzare ed integrare l’offerta di servizi di sostegno per le donne vittime di violenza e di interventi rivolti agli autori di violenza di genere e contro i minori (non prevede la realizzazione di nuovi centri antiviolenza).

Possono partecipare al bando: Comuni singoli e/o associati, Asl, l’ufficio scolastico regionale e gli istituti scolastici, gli uffici del ministero della Giustizia, soggetti del Terzo Settore (iscritti al registro e con esperienza in materia), organismi formativi accreditati dalla Regione Liguria.

Per la linea uno sono ammissibili le operazioni il cui importo di finanziamento pubblico complessivo non sia inferiore a 200 mila e non superiore a 340 mila euro. Per la linea due il minimo è di 70 mila fino a un massimo di 120 mila euro.

Le candidature dovranno pervenire al protocollo generale della Regione Liguria esclusivamente tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo protocollo@pec.regione.liguria.it.

 

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