Aprile è stato un mese positivo per l’A&CM Index che chiude con un rialzo del +2,48% in linea con gli altri indici di borsa analizzati, le cui performance sono tutte positive. Il risultato dell’A&CM Index è condizionato da una grande ripresa di Sotheby’s, il cui prezzo delle azioni è passato da 45,45 $ a 47,36 $ della fine del mese, in progresso del 4,2%. Le aste dedicate all’arte contemporanea hanno infatti riacceso l’interesse degli investitori nel settore, favorendo anche la crescita di altre aziende del paniere, tra cui la Collectors Universe (da 25,73 $ a 27,31 $), tra le più note imprese nel campo dei servizi dedicati ai collezionisti, e di USS Co. International (da 16,92 $ a 17,73 $), leader internazionale di aste automobilistiche.

In merito agli altri indici, lo S&P 500 chiude il mese in progresso del +1,08%, con una crescita nella seconda metà del mese che rivela il favore del mercato azionario circa una possibile variazione nell’agenda del Presidente Trump in materia fiscale e sanitaria. A questo contribuisce anche la positiva performance del settore manifatturiero statunitense, che dopo mesi di stallo registra un +0.5% a seguito della normalizzazione della produzione per i servizi di pubblica utilità. L’indice Eurostoxx 50 chiude il mese con la performance migliore (+2,68%), registrando una forte crescita nella terza settimana del mese per poi decrescere leggermente (insieme agli altri indici azionari europei) a causa dell’atteggiamento più prudente degli operatori di mercato in vista delle elezioni presidenziali francesi. Positivo anche il risultato del Ftse Mib, che chiude il mese di aprile con +1,81%, risentendo fortemente del calo del prezzo del petrolio e dei benchmark Wti e Brent che sono scesi bruscamente a causa dei tagli all’offerta. Nonostante lo scenario incerto della fine del mese, il contesto economico globale appare positivo, e in particolare risulta in forte crescita l’economia cinese nel suo complesso, che ha terminato il primo trimestre del 2017 in accelerazione del 6,9% su base annuale. A influire su quest’ultimo dato la crescita del settore dei servizi e della produzione industriale, settori connessi anche alle aziende osservate per il calcolo dell’A&CM Index che risentono del contesto economico asiatico visto il crescente interesse della sua popolazione nei confronti del mercato dell’arte.

Valutando la situazione dall’inizio dell’anno è evidente il favore degli investitori nei confronti delle aziende operanti nel settore artistico: l’Art & Collectibles Market Index ha registrato per il primo trimestre dell’anno una crescita complessiva del +11,39%, mentre gli altri indici di borsa osservati si contengono al di sotto della decina di punti percentuali, nonostante le performance siano tutte positive. In particolare, Eurostoxx 50 registra un +7,49%, FTSE MIB un +6,99% e S&P 500 si attesta a +4,99%. Alla luce dei dati si conferma il fatto che un contesto economico globale favorevole garantisce buone performance per il sistema dell’arte.

L’Art&Collectibles Market Index (A&CMI), a cadenza quindicinale, illustra l’andamento complessivo di 12 aziende internazionali quotate in borsa e operanti nel settore delle arti, dei beni da collezione e investimenti di passione. L’indice, calcolato sulla base dei prezzi azionari giornalieri, viene posto in relazione ai più rappresentativi indici internazionali e locali: l’indice globale di borsa americano (S&P 500), quello europeo (Eurostoxx 50) e quello nazionale (Ftse Mib), al fine di determinare e comprendere il livello di correlazione esistente tra il cluster di aziende selezionate operanti nel campo dei collectibles e replicate nell’A&CMI e l’andamento delle diverse economie internazionali.

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