Emmanuel Macron vince le elezioni presidenziali anche nella provincia frontaliera delle Alpi Marittime e ribalta il risultato del primo turno che aveva segnato la vittoria, di pochi decimali, per il Front National di Marine Le Pen su François Fillon. Il risultato finale nel nizzardo è di 278.937 voti per Emmanuel Macron (55,38%) e 224.775 per Marine Le Pen (44,62%). Alta l’astensione (26,06%) e la somma dei voti bianchi e nulli al secondo turno (10,58%). Il neopresidente francese aumenta il distacco nella città di Nizza, dove guadagna il 60,14% dei voti validi contro il 39,86% della candidata frontista.

Il Front National esce tutt’altro che ridimensionato dalla tornata elettorale e si attesta su un nuovo record rispetto a quello fissato due anni fa da Marion Maréchal Le Pen, sconfitta dalla competizione per le regionali nel dipartimento con il 41,42% contro il 58,58% del nizzardo Christian Estrosi.

Una galoppata ben visibile nel voto d’opinione a Mentone: nella cittadina frontaliera gli elettori hanno confermato la loro preferenza per Marine Le Pen anche al secondo turno, che ha sopravanzato Macron col 51,23%. Jean Marie Le Pen aveva vinto la partita a Mentone nel 2002, ma allora al secondo turno gli elettori gli voltarono le spalle lasciandolo al 30%.

Il sindaco e deputato Jean Claude Guibal (76 anni) ha già fatto sapere che non si presenterà alle legislative di giugno: la probabilità che la circoscrizione di Mentone elegga al suo posto un deputato frontista è a questo punto molto alta.

Vittoria piuttosto larga per Macron invece nella città di Marsiglia (64,42%), più mitigata nell’intera regione Provence Alpes Côte d’Azur, dove il candidato di En Marche vince col 55,47% contro il 44,53% di Marine Le Pen.

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