Siglato oggi a Napoli il protocollo d’intesa l’Economia del Mare tra le Regioni Liguria e Campania. Presenti alla firma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Edoardo Rixi e il segretario generale dell’ente, Giampaolo Giampellegrini. Con loro il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, l’assessore alle Attività Produttive, Amedeo Lepore e l’assessore all’Innovazione e Start Up, Valeria Fascione.

«Un percorso comune di utilizzo dei fondi europei per le startup e progetti di ricerca e sviluppo, oltre a scambi e collaborazioni tra i due porti in tema di ricerca e innovazione − spiega Toti − Le nostre regioni hanno territori simili e simili opportunità, oltre a un modello di implementazione tecnologica che deve diventare la dorsale del nostro Paese, superando la vecchia industria di Stato il cui modello è stato forte in entrambe le regioni. Sono molte le tematiche su cui è possibile una collaborazione tra Liguria e Campania. In accordi come questo le regioni si riprendono quel potere e quella capacità propulsiva e istituzionale che devono avere in un grande Paese come l’Italia. In questi anni le regioni sono state additate troppo spesso come sentina di tutti i mali della politica, ma credo, al contrario, che abbiano saputo dimostrare di sapere razionalizzare le proprie spese e diventare elementi propulsivi per lo Stato».

Aggiunge l’assessore Rixi: «Questo per noi è un accordo fondamentale, perché Liguria e Campania sono le due principali regioni a vocazione marittima del Paese. Dopo gli accordi sottoscritti con Piemonte e Lombardia su infrastrutture e logistica, l’intesa con la Campania ci consentirà di fare sistema sull’utilizzo dei fondi comunitari per cui la nostra regione si è già distinta, piazzandosi ai primi posti a livello nazionale. In particolare, l’obiettivo della collaborazione con la Campania è rivolto ad attrarre nuovi finanziamenti per quelle imprese liguri dei settori dello shipping, dell’innovazione e dell’economia del mare che hanno una sede anche in Campania: grazie al protocollo di oggi le nostre imprese potranno accedere ai bandi Por-Fesr aperti dalla regione Campania oltre a quelli della Liguria».

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