Da Abu Dhabi a Francoforte, ecco i World highlights: l’arte nel mondo

In collaborazione con Roberta Ghilardi

Mostre, esposizioni temporanee e fiere

3. ABU DHABI – Guggenheim Museum

The Creative Act: Performance, Process, Presence, fino al 29 luglio 2017

Nonostante il ritardo nell’apertura, il Guggenheim Museum di Abu Dhabi mantiene vivo l’interesse del mondo dell’arte, proponendo la seconda mostra dedicata ad opere della sua prestigiosa collezione. A partire dal 7 marzo l’iconico edificio progettato da Frank Gehry ospita The Creative Act: Performance, Process, Presence, a cura di Valerie Hillings. Le 25 opere esposte, di 19 artisti di diverse nazionalità e periodo (dagli anni ’60 fino ai giorni nostri), sottolineano la connessione tra arte, processo creativo e performance, fattori che contribuiscono a dare vigore e dinamismo all’arte contemporanea, orientata sempre più all’analisi del tempo e della fisicità. Tra gli artisti più noti troviamo Anish Kapoor, Niki de Saint Phalle e Günther Uecker, e non mancano esponenti dell’arte orientale tra cui Shiraga Kazuo e Tanaka Atsuko.

2. FRANCOFORTE – Schirn Kunsthalle

René Magritte. The treachery of images, fino al 5 giugno 2017

Artista dal carattere sobrio e tranquillo, amato sia dalla critica che dal grande pubblico, René Magritte ha saputo affermarsi nella storia dell’arte grazie alla sua indagine concettuale delle immagini e della rappresentazione. La Schirn Kunsthalle di Francoforte ospita una grande retrospettiva di questo maestro dell’enigma, raccogliendo più di 70 capolavori provenienti da diverse collezioni museali, tra cui la Tate di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York e la National Gallery of Victoria di Melbourne. Un’occasione imperdibile per gli amanti del Surrealismo, che potranno immergersi nell’immaginario di Magritte e nella sua capacità di mettere in crisi la quotidiana percezione del reale.

1. Fiere d’arte SAN PAOLO – SP Arte

SP-Arte – São Paulo International Art Festival, dal 6 al 9 aprile 2017

Appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte Sudamericana, SP-Arte, fiera d’arte contemporanea di San Paolo, ha chiuso le sue porte il 9 aprile con risultati nel complesso positivi, nonostante il contesto economico poco favorevole. Assoluta protagonista della fiera è stata l’arte locale (con 90 gallerie brasiliane sulle 134 presenti), ma cresce l’apertura verso l’arte internazionale. La Main Section ha accolto infatti gallerie d’importanza globale del calibro di David Zwirner, Lisson Gallery e White Cube, e alcuni nomi italiani, come Franco Noero e Galleria Continua. Come accade in occasione di tutte le principali fiere d’arte, le organizzazioni artistiche della città hanno proposto in parallelo un ricco programma di mostre, eventi e aperture eccezionali che hanno consentito ai visitatori della fiera di godere di una più ampia prospettiva dell’offerta culturale di San Paolo.

 

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