Il consiglio regionale ha approvato il disegno di legge che modifica la normativa sulla Vas, la Valutazione ambientale strategica.

«La nuova legge assicurerà tempi più stretti e più certi, con un notevole snellimento delle procedure burocratiche, operando un decentramento delle competenze
e conferendo una maggiore autonomia ai territori – questo il commento dell’assessore regionale all’Ambiente, Giacomo Giampedrone – ciò permetterà ai Comuni di svolgere il processo di valutazione ambientale strategica, finora invece affidato alla Regione, sugli strumenti urbanistici e non, la cui approvazione è di loro competenza. L’obiettivo è quello di
portare avanti un’azione di decentramento nei confronti dei Comuni che rafforzano le
loro competenze, snellendo le procedure, per andare incontro alle esigenze di Enti e
cittadini che spesso si trovano imbrigliata in una miriade di adempimenti formali».
Le osservazioni del Consiglio delle autonomie locali sono stati recepiti negli emendamenti di maggioranza.

Ribadito il principio della valutazione integrata ambientale e sanitario: da oggi in poi i processi saranno accompagnati dalla Regione, «ma con i territori che saranno protagonisti, secondo le loro esigenze», sostiene Giampedrone.

Anche Il presidente della commissione Territorio Ambiente, Andrea Costa, specifica: «Si tratta di un provvedimento che va verso la semplificazione amministrativa, con un decentramento a favore dei Comuni e tempi certi, più snelli rispetto agli attuali a favore degli Enti e dei cittadini. Una risposta importante per il territorio».

Su richiesta, i Comuni con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti possono chiedere un supporto tecnico all’autorità competente, in materia di Vas. Il nuovo disegno di legge si allinea a una sentenza del 2013 della Corte Costituzionale: «Le modifiche – dice Giampedrone – hanno l’obiettivo di ridurre l’impatto della normativa sulla gestione quotidiana, sia delle imprese, in particolare le pmi, sia delle Amministrazioni locali. In terzo luogo, la disciplina in materia di Vas permetterà alle Amministrazioni locali e in specie ai Comuni di svolgere il processo di valutazione ambientale strategica sugli strumenti, urbanistici e non, la cui approvazione è di loro competenza. Si tratta di un passaggio molto significativo, con cui la Regione cessa di svolgere un ruolo talvolta sentito come invasivo dai Comuni per assumerne un altro, di supporto solo quando richiesto, valorizzando la funzione politico-amministrativa delle Autonomie Locali. Inoltre, la modifica alla legge regionale n. 32/2012 introduce la possibilità di svolgere, all’interno del processo di Vas, una valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario sui piani sottoposti a Vas, tenendo conto degli eventuali impatti sulla salute derivanti dalle politiche messe in atto dalle Amministrazioni locali».

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