Tra aprile e giugno 2016 in Liguria lo stock delle imprese artigiane è aumentato di 162 unità, pari a un tasso di crescita dello 0,35% rispetto al trimestre precedente. Dato che posiziona la nostra regione al terzo posto nella classifica nazionale dopo Valle d’Aosta (+1,07%) e Trentino Alto Adige (+0,52%). I dati Infocamere sono diffusi da Unioncamere Liguria.

Nonostante questo risultato, il secondo trimestre 2016 è stato il meno brillante negli ultimi anni in termini di imprese nate (821): il saldo positivo è stato reso possibile grazie al ridimensionamento delle cancellazioni (659), valore più basso registrato nel periodo in esame.

La dinamica delle imprese artigiane nel II trimestre per provincia
La dinamica delle imprese artigiane nel II trimestre per provincia

Dall’analisi delle dinamiche settoriali, gli incrementi più apprezzabili si rilevano nelle costruzioni (81 imprese in più), nei servizi alle imprese (+41 unità nel trimestre), dove le attività artigiane più dinamiche sono state quelle dedicate alla cura del paesaggio (+27) e alla pulizia e disinfestazione (+19), e nei servizi alle persone (+28), grazie all’aumento di parrucchieri ed estetisti (+18). Saldo positivo anche per le attività manifatturiere (+17). Tra i settori in maggiore contrazione troviamo i trasporti (-18 unità).

A livello provinciale Genova ha registrato il saldo positivo più alto, 68 unità in più, seguita da Imperia e La Spezia (entrambe +36) e infine Savona con +22: in tutte e quattro le province si registra un incremento molto significativo nell’attività edilizia, in molti casi una scelta per entrare o reintegrarsi nel mondo del lavoro.

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