Nella nautica, se il 2013 si era mostrato come l’anno simbolo dell’arresto della crisi, con alcuni indicatori positivi nei principali mercati, ma con  il permanere di un eccesso di offerta a fronte di una domanda ancora debole, il 2014 si è rivelato l’anno della ripresa per quasi tutti i Paesi produttori, giungendo a riequilibrare il rapporto domanda/offerta, seppur grazie a rapporti sensibilmente mutati tra produzione per il proprio mercato interno ed export.

La tanto attesa ripresa tarda però a manifestarsi per la nautica italiana, sebbene il 2015 si sia effettivamente rivelato il primo anno dal 2008 di reale ottimismo:    con il valore record della percentuale di export  pari al 95% della propria produzione, però, il Paese rimane tuttora caratterizzato da una cantieristica leader ma da una mercato interno asfittico. È quanto risulta dallo studio di Cna “Dinamiche e prospettive di mercato nella filiera nautica del diporto 2015”  a  cura di Lorenzo Pollicardo.  Ed è difficile immaginare che il mercato interno possa tornare alla domanda di un decennio fa, soprattutto in un scenario di crescita del pil del Paese contenuto nell’ordine del punto percentuale.

(Clicca qui per visualizzare il documento dello studio)

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.