Abb sta portando a termine l’automazione della prima unità dell’impianto di generazione di Kusile in Sud Africa in anticipo sui tempi contrattuali, con i factory acceptance test del bilanciamento d’impianto e dell’unità effettuati con successo alla fine dello scorso anno.

Proprietà della società elettrica sudafricana Eskom, l’impianto di generazione di Kusile comprenderà 6 unità da 800 megawatt (Mw) ognuna, sarà la quarta centrale elettrica a carbone più grande al mondo e contribuirà a rafforzare la capacità del Sudafrica di sostenere l’economia del Paese. Kusile si trova a circa 120 chilometri di Johannesburg.

«Un tempismo eccezionale – commenta Kevin Kosisko, responsabile della business unit Power Generation – come prerequisito essenziale per un progetto così intrinsecamente complesso, sottolinea l’eccellente cooperazione tra i team di Eskom e Abb, con controlli rigorosi su tutti le fasi del progetto per assicurare il rispetto delle scadenze».

L’impianto Kusile è stato sviluppato grazie al lavoro degli ingegneri che lavorano nella sede di Genova. «Siamo orgogliosi – dichiara Danilo Moresco, hub bu manager dell’area Southern Europe per il business della Power Generation – che il team italiano sia alla testa di questo progetto come coordinatore tecnico e tecnologico. I nostri ingegneri della sede genovese sono responsabili del bilanciamento dell’impianto e dei sistemi ausiliari, aree in cui l’Italia vanta competenze storiche».

Abb ha fornito il sistema di controllo, il software e la strumentazione per tutte le sei unità dell’impianto che, una volta completamente operative alla fine del 2022, forniranno energia a tutto il paese. La soluzione include anche il bilanciamento di impianto e l’automazione delle unità, la strumentazione di campo e i cablaggi, la protezione della caldaia e il simulatore di impianto, la progettazione, l’installazione, la messa in servizio, l’ottimizzazione e la formazione del personale.

Kusile appartiene a una nuova generazione di impianti termici ad alta pressione e alta temperatura noti come supercritici, che sono più efficienti rispetto alle centrali a carbone tradizionali, con minori emissioni e costi di carburante.

Kusile sarà il primo impianto in Africa a utilizzare la tecnologia di desolforazione ad umido dei gas di scarico in tutte le caldaie. Eskom genera più del 90 per cento dell’energia da centrali a carbone, e per Kusile sta installando tecnologia di ultima generazione a carbone pulito per garantire una fonte affidabile di energia elettrica nella regione negli anni a venire.
L’automazione e il software di Abb aumentano l’efficacia dei processi di impianto migliorando l’operatività e riducendo i tempi di risposta e il processo decisionale, con conseguente maggiore disponibilità ed efficienza.

Abb è leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione. Le società del gruppo operano in oltre 100 Paesi del mondo e impiegano circa 135.000 persone. In Italia impiega circa 6. 000 persone distribuite in unità operative ripartite in tutta Italia.

In Italia, il gruppo Abb ha raccolto negli anni le esperienze e le competenze di molti dei più noti marchi del comparto elettromeccanico nazionale, importanti aziende che hanno fatto la storia industriale del Paese come Ercole Marelli, Sace, Officine Adda, Iel, Ansaldo Trasformatori ed Elsag Bailey.

La sede genovese ospita attività d’ingegneria, produzione, ricerca e sviluppo, vendita e service.

1 COMMENTO

  1. Fantastico, vero?
    Noi progettiamo tecnologie ed impianti e poi li andiamo a realizzare all’estero dove la speculazione e la demagogia non sono ancora arrivate.
    Questo è il “Bel Paese”!
    Ed intanto a Vado c’è chi cavalca l’emotività e le paure e si compiace dell’incredibile sequestro dei due gruppi termoelettrici di Vado e così si impedisce anche la realizzazione della modernissima nuova Centrale, perché la demonizzazione speculativa si rotola nel pregiudizio e sui teoremi fuorvianti.
    E’ un insulto al lavoro svolto dai nostri padri e nonno nella seconda parte del secolo scorso che con il loro impegno hanno permesso al Paese di uscire dalla povertà, portando benessere e sviluppo.

    Quello sviluppo che costoro, invece, vogliono smantellare per riportarci indietro alle misere condizioni di vita di solo un secolo fa.

    La cosiddetta “decrescita in-felice”!
    E le Autorità che fanno? Nulla, silenzio assoluto, così non sbagliano!

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