Tre eventi, più un quarto per tirare le fila e ragionare sulle prospettive per il piano triennale 2017-2019. Prende il via oggi la seconda convention del Galliera intitolata “La fabbrica delle idee realizzabili“. Tre giornate di formazione su organizzazione e gestione, competenze professionali, high-tech e medicina.

Si parte con l’innovazione nell’organizzazione e nella gestione dell’ospedale, in cui il Galliera si è distinto come sottolinea il responsabile di questo primo modulo Francesco Nicosia «per essersi posto la questione già diversi anni fa, anticipando un po’ tutti, cambiando il modo di gestione. Ci siamo resi conto delle difficoltà che incontrano le aziende sanitarie nel rispettare i percorsi di cura, per questo siamo andati a vedere esempi extra-sanità con l’approccio “lean”, snello, puntando all’efficacia senza tagli di produzione, ma anche adottando il nuovo modello di schema organizzativo per intensità di cure».

Andrea Rollandi coordinatore scientifico della convention, aggiunge: «Siamo in vista del nuovo ospedale e dobbiamo arrivare alla fine del percorso con innovazioni e modernità non solo nella componente costruttiva edilizia, per questo abbiamo dedicato la convention a tre filoni che rappresentano le basi su cui verrà costruita l’organizzazione dell’ospedale. Dobbiamo recuperare la salute dei malati con l’acrobazia dei tempi odierni che impongono un miglioramento costante, ma con risorse economiche “finite”».
La seconda sessione, in programma il 25 febbraio, è dedicata alla crescita professionale. Curata da Giuliano Lo Pinto, ha l’obiettivo di fare il punto sulle conoscenze e competenze del personale dell’ospedale, valutandone le performance e i bisogni formativi.
Il terzo modulo il 18 marzo 2016 sull’high-tech in sanità e la mini-invasività 2.0, ovvero il punto sulle nuove tecnologie al servizio della cosiddetta appropriatezza (la misura di quanto una scelta o un intervento diagnostico o terapeutico sia adeguato rispetto alle esigenze del paziente e al contesto sanitario). La giornata ideata da Roberto Bandelloni non sarà nella sala dei congressi dell’ospedale, ma nel palazzo della Borsa ed è realizzata in collaborazione con l’Iit.

«A maggio – spiega il direttore generale Adriano Lagostena faremo una sintesi per realizzare le linee guida che verranno sottoposte all’attenzione sia di chi lavora e amministra il Galliera, sia della Regione Liguria in primis e aziende del territorio. e aziende del territorio. Non dimentichiamo che abbiamo un’impresa davanti che è la realizzazione di un ospedale nuovo in cui vogliamo inserire un nuovo ospedale: questa è la sfida».

 

Francesco Nicosia, Giulia o Lo Pinto, Bardelloni

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