La giunta regionale, su proposta della vicepresidente e assessore alle Politiche Sociali Sonia Viale, ha deliberato la concessione di un contributo massimo di 494.568 euro per cooperative sociali, consorzi, associazioni di volontariato e di promozione sociale per i progetti regionali Custodi sociali e Call center anziani.

«Abbiamo voluto dare seguito – spiega Viale – ai servizi rivolti all’assistenza delle persone anziane a domicilio anche per il periodo novembre-febbraio, come già abbiamo fatto questa estate stanziando due tranche da 247 mila euro per la copertura nel periodo giugno-settembre.

L’attività dei custodi sociali, il call center anziani e altre attività di volontariato per la prossimità e l’invecchiamento attivo rientrano tutte nel Patto di sussidiarietà. «Allo stato attuale – ha concluso Viale – vista l’incertezza dei finanziamenti alle Regioni da parte del governo, non siamo ancora in grado di garantire la copertura dei servizi fino a maggio 2016, come previsto dal Patto di sussidiarietà. La figura del custode sociale ha funzioni indispensabili di vicinanza agli anziani, di controllo e di domiciliarità leggera, nel post dimissioni ospedaliere, a sostegno degli anziani fragili e pertanto riteniamo auspicabile la possibilità di prolungare nel tempo tali servizi».

Da maggio 2014 a maggio 2015, sono state coinvolte nel progetto 128 associazioni per 120 custodi sociali impiegati e 500 volontari. Sono stati seguiti 2.500 anziani, di cui l’88% over 75. Le telefonate al call center regionale 800995988 (dalle 8 alle 20) sono state 33.113 di cui 27.616 con richiesta di servizi (pronto intervento sociale, compagnia telefonica e compagnia domiciliare). Gli accompagnamenti protetti sono stati 7.259, per un totale di 149.422 chilometri percorsi per trasporto protetto.

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