L’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone scrive ai sindaci per ricevere, entro fine agosto, un elenco di interventi che possano limitare nell’immediato i rischi residui sui bacini del territorio ligure.

«Parallelamente al percorso del contratto di fiume, individuato per i Comuni alla foce del Magra e per i quali la giunta regionale ha stanziato 600 mila euro per la rimozione del materiale sovralluvionato e per altri progetti finalizzati alla mitigazione del rischio, abbiamo mandato una lettera a circa una settantina di sindaci della Liguria i cui Comuni insistono nei bacini di competenza regionali superiori ai 150 km quadrati, colpiti da eventi alluvionali negli ultimi tre anni e che hanno aree ad elevato rischio idrogeologico – spiega Giampedrone –  l’obiettivo è quello di individuare in tutto il territorio ligure interventi medio-piccoli di mitigazione del rischio che partiranno a settembre e si andranno ad aggiungere  alle opere strutturali più ampie di difesa idraulica, già cantierate o in fase di esecuzione».

Giampedrone è consapevole che non si tratti della bacchetta magica: «La giunta vuole iniziare un percorso per affrontare i problemi in modo concreto. I sindaci conoscono bene i territori e sanno quali sono le opere prioritarie da mettere in atto per scongiurare il più possibile i rischi determinati dal maltempo. Noi ci vogliamo schierare al loro fianco con uno stanziamento ad hoc, per fornire un supporto anche di tipo economico per quegli interventi minori che possono essere messi in campo da subito».

Tale elenco di priorità dovrà essere inviato al dipartimento ambiente e protezione civile della Regione Liguria, entro la fine di agosto, per sottoporre gli atti necessari alla giunta regionale e riuscire a ottenere ricadute positive sul territorio entro l’autunno.

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