Sono tanti i misteri, le curiosità, le storie di Genova che gli stessi genovesi spesso ignorano. Ma sono tanti anche i genovesi interessati a conoscere meglio la propria città. Alessandra Rouabhi ha pensato di soddisfare questa domanda con l’iniziativa Explora Genova.

Una decina di professionisti associati, con sede in via San Lorenzo 61r, accompagna genovesi e, naturalmente turisti, lungo le vie del centro storico alla scoperta della città sconosciuta. I viaggi stimolano tutti i sensi, odori e sapori riaffiorano alla scoperta delle botteghe  storiche tra macellerie, drogherie, pasticcerie e friggitorie. La Genova di ieri e di oggi rivela antiche sartorie e pregiati tessuti, vecchie farmacie e antichi rimedi.  Tradizioni secolari e mestieri radicati nel tempo coesistono con il progresso.

In questi mesi estivi le esplorazioni si fanno la domenica sera, dopo cena, partenza da via Garibaldi. In giugno e luglio gli esploratori hanno riscoperto, visto in una luce nuova, Palazzo Angelo Spinola, Palazzo Ducale, Porta Soprana e tante altre realtà, ascoltato storie di ribelli e di fantasmi, di alchimisti e di finanzieri, osservato  scritte incise nel marmo, affreschi che raccontano storie d’amore tormentate e antiche superstizioni, in un dedalo tortuoso di caruggi, crêuze, piazze e saliscendi.

«Ora – precisa Rouabhi – organizziamo percorsi serali, da metà settembre passeremo ai  sabati e alle domeniche pomeriggio, in inverno alle domeniche pomeriggio, prevalentemente all’interno dei palazzi storici. Spesso ai tour abbiniamo degli spettacoli in tema, o delle cene, con menu ispirato alle antiche ricette, che vengono illustrate». Le cene, previste per i mesi meno caldi, vengono organizzate in collaborazione con trattorie e ristoranti. «È una costante nelle nostre iniziative – sottolinea Rouabhi – la collaborazione con altre realtà. Realizziamo sinergie, con i ristoratori e con le botteghe ma anche con i battellieri, nelle viste via mare, o con altri professionisti, come il fotografo Emanuele Costa, che partecipa ai tour fotografici: le guide accompagnano i nostri ospiti alla ricerca dei punti più interessanti, il fotografo li consiglia sul modo migliore per ottenere delle belle immagini. E, forse, in fatto di sinergie la nostra città finora si è dimostrata poco attiva».

 

 

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