Un 2014 positivo e un 2015 promettente, questi i dati sul turismo che il neo assessore regionale competente Giovanni Berrino commenta a caldo: «Il Giro d’Italia ha fatto conoscere la Riviera sotto un altro aspetto e ne stiamo già adesso raccogliendo i frutti. Siamo anche consapevoli che le tensioni del Nord Africa hanno favorito un incremento del turismo nazionale».

Nonostante i dati positivi Berrino proverà a imprimere la propria visione: «La perfezione è nemica del progresso: la Liguria è una terra da scoprire, con tante sfaccettature, il turista deve avere la certezza di potersi divertire in pace sotto molti aspetti».

La stagione estiva però è partita con un problema, quello degli Iat, gli uffici di informazione e accoglienza turistica con il personale alle dipendenze delle province coinvolto nella riorganizzazione amministrativa: dal primo luglio la delega al turismo (oltre a difesa del suolo, formazione, caccia e pesca) viene trasferita dalle Province alla Regione, che ha “passato” ai Comuni la gestione degli uffici inormazioni.

Da risolvere quindi il problema dei dipendenti: «La legge della Regione poteva essere positiva – dice Berrino – ma l’impossibilità di molti enti locali di assumere personale a causa della spending review, vanifica l’iniziativa. Probabilmente molti Comuni non l’hanno neanche saputo. Per questo stiamo studiando per l’immediato di fare in modo che per l’estate possano usufruire gratuitamente del personale degli uffici di informazione turistica in modo da far sembrare questa una regione normale, senza dover ricorrere alla classica locuzione “turista fai da te”».

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