Un protocollo d’intesa tra Regione Liguria e governo che impegna quest’ultimo a finanziare una serie di interventi sul dissesto idrogeologico della regione: la captazione dei rivi Noce e Rovare, il terzo lotto per la messa in sicurezza del Bisagno (il bando partirà a luglio, sono previsti quattro anni di lavori e 95 milioni per il rifacimento della copertura da Santa Zita a Brignole) e lo scolmatore che ne devierà in parte le acque.

Questo uno dei principali motivi della visita di Matteo Renzi ieri a Genova, una toccata e fuga piena di impegni: dalla visita in Msc, al sopralluogo nei cantieri del Bisagno, in via Brigate Partigiane, con la firma dell’accordo con Claudio Burlando e l’intesa su Iit. «A meno di un anno dalla sua visita all’Istituto italiano di tecnologia – spiega Burlando – oggi si è firmato l’accordo di programma con cui nasce il Centro per le tecnologie umane, grazie al quale l’Iit occuperà cinque piani degli spazi a Erzelli, con un centro di eccellenza per la riabilitazione robotica e un incubatore per le start up messe in campo dai risultati delle ricerche dell’istituto. Insieme al protocollo d’intesa sulla sicurezza del territorio, si tratta di due risultati di grande risalto per la nostra regione nel campo delle infrastrutture e dell’high tech che consolidano opere di vitale importanza per la città».

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