Si concluderanno a luglio di quest’anno i lavori, iniziati a giugno 2011, sulla variante Settembrin all’imbocco della val Graveglia. «È un’opera molto importante per la valle, forse l’opera più grossa fatta da quelle parti negli ultimi decenni, a cui la Regione ha contribuito con sei milioni di euro. Un pezzo dell’entroterra del Tigullio che, con il ponte di Carasco e il lavoro di Ferriere che sta per partire, va a posto». Così il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando presentando oggi l’opera.
I lavori per la variante, commissionati dalla Provincia di Genova, sono stati finanziati con 9 milioni di euro provenienti da ministero dell’Economia e delle finanze (un milione 50 mila euro), Regione Liguria (sei milioni di euro), Provincia di Genova (un milione e 745 mila euro), e i Comuni di Ne (75 mila euro), Cogorno (50 mila euro), Carasco (25 mila euro), insieme alle Comunità montane Aveto-Graveglia-Sturla (50 mila euro) e Fontanabuona (5 mila euro).  Il progetto è nato da un accordo di programma sottoscritto da Regione Liguria, Provincia di Genova, Comuni di Carasco, Cogorno e Ne che definisce le procedure, le modalità di esecuzione e le quote finanziarie di partecipazione.
Si tratta di un’opera di adeguamento della strada provinciale 26 della val Graveglia per circa un chilometro dopo l’imbocco. L’arteria è lunga circa 22 km e si sviluppa quasi interamente nel territorio di Ne, mentre il primo chilometro si snoda tra Carasco e Cogorno. Il progetto definitivo ha diviso l’opera in tre lotti. Il primo, ultimato, ha riguardato le opere di adeguamento dell’intersezione tra le provinciali 33 e la 26 con la realizzazione di una rotatoria provvisoria, e della tombinatura per predisporre lo svincolo. Il secondo lotto, già realizzato, ha riorganizzato il tracciato nei pressi di Santa Lucia, dove c’era un ponte di attraversamento del torrente Graveglia. In quel tratto le opere hanno riguardato un nuovo nodo di connessione tra il tracciato in variante e quello esistente e il rifacimento del ponte sul Graveglia. I lavori del terzo lotto sono in corso e riguardano la costruzione di un nuovo tratto di 800 metri costituito da due ponti sul Graveglia, un tratto intermedio sulla sponda destra, come raccordo tra i nuovi ponti e le zone prefabbricate, ai quali si aggiunge un tratto in uscita dalla rotatoria, in località “Settembrin”, che percorre la sponda sinistra del torrente e raggiunge il primo ponte di attraversamento del torrente. La velocità media di percorrenza del nuovo percorso sarà di 60 km orari. L’intervento, una volta completato, porterà a un miglioramento della viabilità e della sicurezza della strada provinciale.

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