Le risposte del consigliere regionale Matteo Rosso

 

Matteo Rosso
Matteo Rosso

Qual è stata l’azione concreta più importante che è riuscito a raggiungere in questa legislatura?

Sicuramente l’approvazione della Legge, di cui sono stato promotore e presentatore in regione, “Contributo a sostegno dell’acquisto di parrucche a favore di bambine, adolescenti e donne sottoposte a chemioterapia”. Un risultato importante a mio avviso raggiunto anche grazie all’importante contributo di Gloriana Ronda, responsabile Confartigianato acconciatori.

Quale obiettivo preposto non è riuscito invece a concretizzare?

Ho presentato, anche recentemente, molte interrogazioni e iniziative consiliari sui tempi di pagamento alle aziende creditrici da parte della Regione Liguria. La situazione è un po’ migliorata per quanto riguarda il nostro ente, ma siamo ancora lontani dal raggiungimento dei tempi previsti. Il mancato pagamento dei debiti della pubblica amministrazione alle imprese, o l’estremo ritardo nel pagamento dei debiti, è una vergogna italiana che rischia di uccidere l’economia reale. Purtroppo questa è una piaga anche per la Liguria che deve fare ancora molta strada in questo senso.

Quale risultato concreto nei confronti dell’artigianato e delle micro e piccole imprese ha portato a termine in questa legislatura?

La costante sensibilizzazione e attenzione del consiglio regionale con i molteplici documenti portati e fatti votare da tutta l’assemblea legislativa ligure. Sicuramente anche il tema legato alla battaglia sul Piano Casa a sostegno del comparto edile, sul quale vi erano tantissime resistenze da parte del centro sinistra, è stato un importante traguardo che abbiamo raggiunto nella nostra Regione.

Quale dovrà essere il primo obiettivo della prossima legislatura a favore di artigianato, micro e piccole imprese?

Si deve lavorare molto sulla sburocratizzazione e sulla riduzione della tassazione. Inoltre la Liguria deve puntare sulla realizzazione di grandi opere, soprattutto, le infrastrutture di collegamento viario che non solo renderanno la nostra Liguria più competitiva ma potranno essere un volano di economia e occupazione per tante aziende liguri.

Attribuisca un voto da 0 a 10 al lavoro da Lei svolto in consiglio regionale e lo motivi in un massimo di 30 parole

Non sono una persona che ama auto lodarsi, mi darei fra il 7/8, per il costante impegno, per la presenza al 100% in consiglio regionale e per l’attenzione alle problematiche della gente e delle imprese. Certo però sono convito che possa e si debba fare sempre meglio e sempre di più.

Attribuisca un voto da 0 a 10 al lavoro della giunta regionale e lo motivi in un massimo di 30 parole

Un bel 2 perché soprattutto quest’ultimo quinquennio targato Burlando la politica regionale è stata caratterizzata da un grande immobilismo e da un forte senso di impotenza a causa dei veti incrociati interni ad una compagine di governo più impegnata a mantenere il suo equilibrio politico che a lavorare per il bene della propria comunità. Un esempio su tutti la pessima situazione della Sanità, il dato sulla disoccupazione, giovanile in particolare, e la preoccupante situazione di crisi di tante aziende liguri. Insomma in questi ultimi 5 anni la Liguria ha fatto dei balzi indietro nella classifica delle regioni italiani diventano una delle ultimi in tanti campi, fanalino di coda delle regioni del nord una delle ultime d’Italia.

Attribuisca un voto da 0 a 10 al lavoro del consiglio regionale e lo motivi in un massimo di 30 parole

5: troppe parole, spesso inutili, pochi fatti concreti.

Attribuisca un voto da 0 a 10 all’azione svolta da Confartigianato Liguria nei confronti dell’attività della Regione Liguria e lo motivi in un massimo di 30 parole.

10: soprattutto grazie al lavoro di Luca Costi che non ha mancato mai di segnalare problematiche e criticità. Grazie alla sua opera quotidiana di sensibilizzazione di amministratori e Enti pubblici del territorio le tematiche principali da affrontare, le risposte da dare e le cose da fare sono state sempre all’attenzione del Consiglio regionale e questo è un aspetto molto importante.

 

Guarda i contributi video:

Stile Artigiano Genova 2014 – Mezz’ora con… Stile

Stile Artigiano Genova 2015 – Guarda l’intervista

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